Biologico, l’appello dei produttori: “Sbloccare i contributi Ue del 2013”

Venerdì sera, ad Alcamo, nel corso di un’assemblea della Confederazione italiana agricoltori è stata sancita l’unificazione delle delegazioni provinciali di Palermo e Trapani. Si presenteranno così come un’unica delegazione al prossimo congresso regionale. E’ stata anche l’occasione per parlare di alcuni dei principali problemi che attanagliano le aziende del comparto agricolo.

Un appello è arrivato dalle centinaia di aziende che producono biologico e che sono ancora in attesa dei contributi relativi al 2013 della vecchia programmazione dei fondi europei. Pagamenti bloccati dal ricorso presentato al Tar da una settantina di aziende – sulle oltre 5 mila che ne avevano fatto richiesta – contro la regolarità del bando della Regione. A dicembre arriverà il pronunciamento del Cga.

“Il protrarsi del’attesa non fa altro che aumentare le ansie e le paure di migliaia di imprenditori che avevano svolto tutte le pratiche regolarmente e che rischiano di vedersi togliere dei contributi sui quali avevano fatto affidamento e in funzione dei quali avevano aperto linee di debito con le banche. Chiediamo all’assessore regionale Cracolici, che si sta prodigando per la ripresa del comparto agricolo siciliano, di spendere il suo impegno su questa vicenda e di permettere comunque i pagamenti entro la fine dell’anno. La posta in gioco, per migliaia di produttori, è altissima”, ha detto Antonino Cossentino, presidente provinciale Cia Palermo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *