Impatto ambientale in etichetta: consumatori Usa disposti a pagare di più

Gli americani sarebbero disponibili a pagare di più per alimenti a basso impatto ambientale, ma le etichette non mettono in luce con chiarezza i benefici delle pratiche ecosostenibili adottate per produrli.
Uno studio della Washington State University ha dimostrato che i consumatori americani pagherebbero di più carne e salumi sapendo che sono stati prodotti risparmiando sull’acqua utilizzata per l’allevamento. Il tema del consumo idrico, con la domanda alimentare in continua crescita, sta diventando sempre più importante negli States e i ricercatori hanno calcolato che pagando il 10% in più i prodotti ecosostenibili si potrebbero risparmiare miliardi di litri di acqua, pari al fabbisogno annuo di 3,5 milioni di persone.
In pratica, le scelte d’acquisto degli americani potrebbero incidere sulla salute del nostro pianeta.
Il problema, però, è che le etichette oggi utilizzate generano solo confusione, invece che focalizzarsi su alcuni specifici aspetti che potrebbero invogliare all’acquisto. Le etichette disponibili, come quelle sul risparmio del consumo di carbonio, infatti, non danno una chiara percezione dei benefici per l’ambiente o per la salute e per il benessere degli animali. Si tratta di etichette troppo tecniche e non di facile comprensione per il consumatore medio americano.
La sfida per il futuro sta quindi in un’etichettatura più semplice e chiara, tale da dare al prodotto un premio di prezzo capace di coprire i maggiori costi dovuti a pratiche agronomiche e d’allevamento ecosostenibili.

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