Concours Mondial de Bruxelles 2015: a CVA Canicattì la Gran Medaglia d’Oro con lo Scialo 2012 e la Medaglia d’Oro con L’Aquilae Catarratto 2014

Grande performance dei vini CVA Canicattì alla XXII edizione del Concours Mondial de Bruxelles, l’evento internazionale dedicato ai grandi vini di qualità e rivelatore dei gusti e delle tendenze di mercato dell’anno. Per la prima volta nella sua storia, CVA Canicattì conquista la Gran Medaglia d’Oro con lo Scialo 2012 e contribuisce alla grande performance delle Sicilia come migliore regione italiana, con la Medaglia D’oro assegnata all’Aquilae Catarratto 2014.

Un trionfo che rende merito al gran lavoro compiuto in questi anni da questa realtà cooperativistica, impegnata a portare avanti un modello imprenditoriale centrato sul binomio qualità territorio con una filosofia produttiva che ha reso i vini a marchio CVA Canicattì riconoscibili per stile produttivo e territorialità. E non è un caso che dietro a questo nuovo grande successo ci sono proprio quelle varietà autoctone come il Nero d’Avola e il Catarrato, alla base di un’evoluzione sempre di più centrata su una lettura enologica coerente alla storia e alla cultura del territorio della Sicilia sud occidentale, in cui operano i piccoli vignerons di CVA Canicattì.

Quest’anno il Concours Mondial è ritornato in Italia, a Jesolo dall’1 al 3 maggio scorso. La giuria, composta da 320 degustatori provenienti da 51 paesi, ha assaggiato 8020 campioni provenienti da 58 nazioni. La rappresentatività universale dei campioni in gara e l’alto profilo dei degustatori sono, da sempre, le caratteristiche distintive e originali di questa competizione che da qualche anno è ormai diventata un incontestabile “campionato del mondo” della degustazione dei vini.

Lo Scialo 2012, blend di Nero d’Avola e Syrah in egual misura, è un vino di carattere e piacevole per le sue note di frutti rossi e i toni speziati. Il passaggio per 12 mesi in botti di rovere francese di primo passaggio conferisce una rotondità, una pienezza espressiva supportata da tannini fitti e morbidi. L’Aquilae Catarratto 2014 rende tutta la pienezza dell’annata, caratterizzata da un clima favorevole e da maturazione perfetta delle uve che hanno permesso il raggiungimento di un profilo fenolico ed aromatico dei grappoli di prim’ordine. Il vino in commercio da poco più di un mese, si distingue per freschezza e sapidità dove sono chiari i sentori fruttati impreziositi da una leggera nota di mandorla in chiusura.

“L’elevato prestigio di questi riconoscimenti – commenta Giovanni Greco, presidente CVA Canicattì – assegnati da una giuria che da sempre si distingue per essere altamente professionalizzata, sono ulteriori stimoli per quanti credono che anche in Sicilia le cantine sociali possono produrre con serietà, qualità e orientamento al mercato. I nostri soci, lo staff tecnico e l’intero CdA condividono l’impegno e la passione di quanti, nell’agrigentino, stanno rinnovando una viticultura secolare e di grande tradizione”.