Vendita di terreni agricoli del Demanio in Sicilia: ecco il bando

L’Agenzia del Demanio ha pubblicato i bandi di gara per la vendita di terreni agricoli o a vocazione agricola di proprietà dello Stato in Campania, Sicilia e Marche, come previsto dal decreto TERREVIVE (art.66 del D.L. n° 1/2012).

L’iniziativa TERREVIVE è promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per favorire il cambio generazionale e rilanciare l’imprenditoria agricola.

In particolare, in Campania l’avviso d’asta riguarda 13 lotti di terreno in vendita. Tutti gli interessati dovranno presentare le proprie offerte entro le ore 12.00 del 30 settembre 2015.

Sono 19, invece, i lotti in vendita in Sicilia, per i quali le offerte dovranno essere presentate entro le ore 16.00 del 5 ottobre 2015.

Nelle Marche, inoltre, l’Agenzia ha avviato un’asta pubblica per la vendita 1 lotto di terreno per il quale è possibile inviare l’offerta entro le ore 12.00 del 14 settembre 2015.

I terreni in vendita in tutte le regioni hanno ognuno un valore inferiore a 100.000,00 euro.

Per i terreni in Campania e Sicilia la procedura di alienazione e locazione è effettuata per singoli lotti e si svolgerà interamente ed esclusivamente attraverso la piattaforma telematica “Italian Public Real Estate” (https://italianpublicrealestate.agenziademanio.it/web/login.html). Mentre per le Marche le offerte dovranno essere consegnate a mano presso la Direzione Regionale Marche dell’Agenzia o inviate tramite raccomandata A/R.

Per tutti i bandi l’offerta dovrà avere un valore pari o in aumento rispetto al prezzo base di vendita. Per gli avvisi d’asta telematici di Campania e Sicilia le Commissioni di gara appositamente costituite procederanno ad aprile ed esaminare in via telematica i plichi digitali e tutti i soggetti connessi al portale potranno visualizzare in tempo reale i video con l’esito delle aggiudicazioni provvisorie. Mentre per il lotto delle Marche il Presidente della Commissione aprirà i plichi, esaminerà la documentazione e comunicherà l’esito della gara.

Ogni lotto verrà aggiudicato all’offerta più alta rispetto al prezzo base d’asta tenendo conto che i giovani imprenditori agricoli avranno il diritto di prelazione per i terreni liberi.

Tutti i dettagli sul bando possono essere consultati direttamente sul sito www.agenziademanio.it nella sezione dedicata al progetto TERREVIVE.

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3 pensieri riguardo “Vendita di terreni agricoli del Demanio in Sicilia: ecco il bando

  • 14 Agosto 2015 in 14:31
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    Incolti,inaccessibili,scoscesi…fumo negli occhi

  • 18 Settembre 2015 in 3:00
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    Non capisco perché “l’attenzione” in agricoltura debba essere per giovani inesperti (età 18/39) e si “mortifica” l’esperienza dei……..giovani-anziani! E’ assurdo, che l’ISMEA da un canto agevola il giovane nel premiarlo con un “buono interesse” e dall’altro gli carica interessi a tasso superiore a quello praticato dalle banche per il reparto “agricoltura”. Ma quello che è veramente assurdo sono tutti i vincoli a cui va incontro un giovane che per avventura si avvale di queste procedure. Secondo l’ISMEA, il giovane privo di esperienza, e non mi riferisco solo a quella agricola, con l’ISMEA rimane: 1) a fare il “contadino” laureato a vita, oppure perderà tutto il “benfatto” fino alla decisione di cambiare……mestiere! E’ assurdo l’impedimento al LIBERO trasferimento dei terreni a terzi, tanto più che non si capisce la motivazione. Certo, l’ISMEA dovrebbe, in proporzione, recuperare il “buono-interesse”.
    Oggi la “piccola” proprietà non è più remunerativa e per questo è destinata a scomparire, quindi aiutandola, quello che fa l’IMEA, si incentiva il disagio al “fallimento” (vedi i terreni …….lasciati sul “groppone” all’ISMEA che prova a vendere a prezzi esagerati).
    Oggi, Enti come l’ISMEA dovrebbero calarsi nel libero mercato dell’attività agricola e favorire l’accorpamento delle “proprietà” indipendentemente dal dato anagrafico, stimando i terreni secondo l’effettivo valore di mercato, e applicando un tasso d’interesse agevolato che non dovrebbe superare l’uno/%, in questo modo ci troveremmo con grande aziende che potrebbero competere nei mercati internazionali, Il …..”piccolo” non potrà, con tutta la buona volontà, non potrà produrre neanche per il suo sostentamento!!!!!!!!!!!

  • 25 Luglio 2016 in 10:38
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    sono concorde con l’articolo del signor SIDOTI del 18 settembre 2015. Sono siciliano, agronomo ed ho redatto diverse pratiche di giovani in agricoltura, tutti andati in fumo e con carichi fiscali notevoli da parte dello Stato.E’ un sistema vergonoso!!!

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