Ecco il nuovo Feamp, piano per la pesca da quasi un miliardo

Ammonta a quasi un miliardo la dotazione finanziaria del Feamp Italia 2014 – 2020. In tutto 978 milioni di euro di cui 537 di risorse Feamp e 440 di cofinanziamento statale. Sono sette le priorità del piano: promuovere un apesca sostenibile sotto il profilo ambientale; favorire l’acquacultura; favorire l’attuazione della politica comune; aumentare l’occupazione e la coesione territoriale; favorire la commercializzazione e la trasformazione; l’attuazione della politica marittima integrata e l’assistenza tecnica. La Sicilia dovrebbe attestarsi attorno a 150 milioni di euro secondo il riparto che verrà fatto a livello nazionale.

Per il primo obiettivo il piano propone di promuovere la competitività del settore investendo in innovazione e riducendo i costi e migliorando il valore aggiunto del prodotto, favorire la commercializzazione diretta dei prodotti e modelli di autogestione delle risorse.

“La Sicilia è stata oggetto di una ulteriore premialità di 4,6 milioni della vecchia programmazione, ed è un premio per la sua capacità di spendere”, ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano l’assessore regionale Antonello Cracolici. Andranno in bando nell’aprile del 2015.

Uno dei principali obiettivi sarà spostare l’attività della promozione della pesca dai vecchi Gac (gruppi di azione costiera) ai nuovi Flag. “Saranno il punto di riferimento delle comunità marinare che operano attorno alla pesca”, ha spiegato il dirigente Dario Cartabellotta, “nei prossimi mesi definiremo le borgate marinare e le antiche tonnare, le aree che integrano pesca e ambiente come le aree marine protette e punteremo alla biodeversità del pesce”.