“Agea vuole indietro somme erogate in passato”: l’allarme di Cia Sicilia

In questi giorni si sta assistendo ad un torto che subiscono gli agricoltori siciliani che hanno richiesto i contributi nell’ambito delle Misure a Superficie del Piano di Sviluppo Rurale. Lo afferma in una nota la Cia Sicilia.

Da un lato l’AGEA – dice Cia Sicilia – ha recapitato centinaia di lettere con le quali chiede agli agricoltori la restituzione di somme che la stessa ha regolarmente erogato negli anni precedenti e che inspiegabilmente in questi ultimi mesi ne ha richiesto la restituzione generando debiti per le imprese agricole e bloccando di fatto la possibilità per le aziende di movimentare le proprie superfici ed i propri titoli, mentre dall’altro, a causa dei processi di istruttoria automatizzata, molti agricoltori e allevatori che conducono superfici ed allevano seguendo i principi dell’agricoltura biologica certificata hanno visto i pagamenti ridotti anche del 80-90% rispetto agli importi spettanti.

“Il rimpallo di responsabilità fra Assessorato ed Agea non è una novità – sottolinea Castagna – si ripete ogni anno, penalizza sempre gli imprenditori e non dà alcuna certezza del proprio diritto, cosa particolarmente grave in un momento come questo così complesso ed incerto di per sé”.

La CIA chiede un incontro con il Dirigente generale per avere chiarezza e soprattutto per chiedere che vengano messe in atto tutte le misure necessarie affinché non siano ulteriormente penalizzate le imprese agricole.

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