Decreto Milleproroghe, ecco i provvedimenti per l’agricoltura

Sono state approvate in Consiglio dei Ministri le misure proposte dal Mipaaf e inserite nel decreto Milleproroghe, in materia di agricoltura.

Questi i provvedimenti che hanno ottenuto il via libera dal Cdm:

1) Proroga fino al 31 dicembre 2021 dei contratti a tempo determinato EIPLI, allo scopo di assicurare la continuità delle attività riguardanti gli impianti e le infrastrutture dell’Ente irriguo.

2) Proroga fino al 31 dicembre 2021 delle sospensioni delle procedure di recupero degli aiuti di Stato concessi agli zuccherifici, al fine di tutelare le aziende del settore.

3) Proroga fino al 31 dicembre 2021 del termine per l’accreditamento degli organismi autorizzati a svolgere le funzioni di controllo e certificazione dei vini DOP e IGP.

4) Proroga dell’esonero degli obblighi di presentazione della documentazione antimafia per aiuti di Stato con importi inferiori a 25 mila euro, allo scopo di consentire una più agevole erogazione dei benefici alle imprese, tenuto conto del perdurare della crisi socio-economica dovuta al Covid.

5) Sospensione del termine di pagamento dei versamenti contributivi dei lavoratori autonomi beneficiari dell’esonero contributivo di novembre e dicembre 2020, fino alla comunicazione dell’esito della istanza da parte dell’Inps.

“Si tratta di provvedimenti strategici e necessari, fortemente attesi dal mondo agricolo e dalle filiere, finalizzati a far fronte a una serie di problematicità dovute all’emergenza da COVID19, e volte ad assicurare continuità all’attività delle aziende, salvaguardare l’operatività delle infrastrutture idrauliche, semplificare la burocrazia e dare il sostegno necessario a quanti in questo difficile anno si sono trovati in una situazione di difficoltà”, sottolinea la Ministra Teresa Bellanova. “Anche con il Milleproroghe siamo impegnati a dare un ruolo centrale alla filiera agricola e dell’agroalimentare. Continuiamo a lavorare con la massima attenzione per sostenere la nostra agricoltura, la filiera della Vita, uscire al più presto da questa fase e preparare il rilancio dell’intero settore”.