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Fondazione Radicepura e Verdeautos a sostegno dell’Autismo

Nella giornata dedicato al Santo della Provvidenza il Parco botanico Radicepura ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa Florovivaismo Etico a sostegno di soggetti affetti da Disturbo dello Spettro Autistico.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Radicepura e Verdeautos SRLS Azienda Agricola Etica, in collaborazione con l’Azienda Piante Faro e i centri diurni per l’autismo di Aci Sant’Antonio e Enna.

L’obiettivo delle due fondazioni prevede la formazione florovivaistica di soggetti affetti d’autismo da parte dello staff del parco botanico Radicepura, garantendo, non solo una crescita sia personale che professionale dei soggetti partecipanti, ma anche il loro inserimento lavorativo.

Giuridicamente, l’agricoltura sociale è intesa come quell’attività svolta dagli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del codice civile in collaborazione con i soggetti di cui all’art.1, comma 5 della legge 8 novembre 2000, n. 328, qualora integrino nell’attività agricola, in modo sostanziale, continuativo e qualificante, la fornitura di servizi rivolti all’inclusione sociale, al reinserimento lavorativo, all’assistenza e alla riabilitazione delle persone in condizioni di disagio, come definite dal regolamento (CE) n. 800/2008. Rientrano in tale de- finizione anche le attività agricole esercitate negli istituti penitenziari. Da qualunque lato la si guardi, la funzione sociale assume delle connotazioni di welfare e di rete solidale.

«Un progetto che ci ha entusiasmato fin da subito – afferma il dott. Mario Faro, vicepresidente Fondazione Radicepura. La formazione è uno dei valori fondanti della nostra organizzazione, inoltre è per noi un valor aggiunto poter collaborare con questi ragazzi, dal grande potenziale, che ogni giorno ci insegnano a guardare il mondo, ed in particolare il nostro lavoro, da un nuovo punto di vista. Uno sguardo fresco e innovativo. Quattro anni fa abbiamo istituito la Fondazione Radicepura, per dare un supporto concreto da un punto di vista sia culturale che d’impegno sociale per il nostro territorio e non solo. Per noi imprenditori è d’obbligo impegnarci per le fasce più deboli e per la cultura, soprattutto quella imprenditoriale di cui questa iniziativa fa parte e che prevede la produzione, da parte dei ragazzi, di una pianta di senecio denominata Goccia blu, il cui ricavato della vendita aiuterà a sostenere la ricerca e mi auguro tanti altri progetti come questo».

«Verdeautos nasce da delle iniziative e dalle valutazioni fatte all’interno dei centri diurni Aci Sant’Antonio/Enna, che accolgono ragazzi autistici – racconta Pietro Scozzari, presidente Verdeautos. La preziosa sensibilità della fondazione Radicepura e Piante Faro verso la tematica, hanno permesso di dare inizio ad una attività inizialmente formativa rivolta ai ragazzi autistici adulti e successivamente con inserimento nel mondo del lavoro nel campo della floricultura con la realizzazione di piante particolari come lo sono loro. Durante i laboratori abbiamo notato che lavorare la terra, sporcarsi le mani era per i ragazzi un grande stimolo, da lì è nata l’idea. I ragazzi dopo un periodo di formazione verranno assunti dalla società Verdeautos, per poter lavorare, avere un futuro, perché sono elementi importanti per la nostra comunità. La nostra non è solo un’iniziativa, ma la volontà di creare un futuro a questi ragazzi da inserire nel mondo del lavoro e avere la propria autonomia come tutti gli altri».

Presente anche il Senatore Davide Faraone in veste di Presidente Fondazione per l’Autismo: «Un percorso di sinergia tra due imprese che si occupano soltanto teoricamente di temi distanti ma che hanno trovato una sovrapposizione in un’attività che è assolutamente meritoria per due aspetti, primo perché danno un’opportunità, non assistenza, a uomini e donne che vengono considerate persone non in grado di poter praticare una professione ma che, anche nei loro limiti, nelle loro stereotipie e nel loro serialità, riescono a far emergere un vero e proprio mestiere di qualità. Il secondo merito è che quando un’impresa decide di investire su persone con disabilità, i consumatori debbono riconoscere quella qualità e quel merito che quell’impressa si è costruita con fatica. Molto spesso ci occupiamo delle persone con autismo, delle persone con disabilità, fin quando sono piccoli, fin quando vanno a scuola, quando escono dal circuito scolastico vengono assolutamente dimenticati, il lavoro diventa un optional secondario. L’inclusione lavorativa è proprio l’ambito in cui dobbiamo investire di più e dobbiamo sempre più spingere le imprese ad assumere ragazzi con disabilità col principio che non si sta offrendo assistenza, ma dando un lavoro».

Durante l’incontro sono intervenuti: Il dott. Mario Faro – Fondazione Radicepura e Azienda Piante Faro; Il dott. Pietro Scozzari – Verdeautos e centri diurni per l’autismo Aci Sant’Antonio/Enna; On. Elena Bonetti – Ministro per le pari opportunità e la famiglia; Ass. Antonio Scavone – Assessore Regionale alla famiglia, politiche sociali e del lavoro; On. Davide Faraone – Presidente Fondazione Italiana per l’Autismo; dott.ssa Rosi Pennino – Presidente Associazione Parla Autismo; dott.ssa Carmela Tata – Garante regionale disabilità; dott. Maurizio Lanza – Direttore generale ASP di Catania; dott. Carmelo Florio – Direttore U.O.C Psichiatria DSM CT4 ASP Catania; dott. Renato Scifo – Direttore f.f. di UOC di NPIA; dott.ssa Giovanna Gambino – Responsabile Ambulatorio Autismo presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile di Palermo.

(Nella foto: Dott.Mario Faro – Ass. Antonio Scavone – dott. Pietro Scozzari – Sen. Davide Faraone – dott.ssa Carmela Tata)