La crisi energetica accelera l’utilizzo dell’idrogeno

Sarà l’idrogeno che rimpiazzerà il gas russo. E’ questo il nuovo scenario energetico che l’Europa intende mettere in campo contro la politica Russa.

L’idrogeno avrà un ruolo decisivo nel nuovo scenario energetico europeo aperto dalle conseguenze del conflitto in Ucraina. Per sganciarsi dal gas russo, con REPowerEU Bruxelles punta a creare un acceleratore per l’idrogeno e convogliare sul vettore energetico investimenti importanti. E l’Italia potrebbe avere un ruolo di primissimo piano.

I nuovi scenari energetici innescati dalla guerra in Ucraina l’idrogeno assume un ruolo ancor più importante nella politica energetica italiana. Per questo, oltre a massicci investimenti, il Ministero della Transizione ecologica sta per varare incentivi fiscali per produrre idrogeno verde. In aiuto a questa nuova strategia interverranno dei bandi PNRR sull’idrogeno su gigafactory e ricerca.

L’innovazione passa sicuramente con lo sviluppo dell’idrogeno: zero emissioni, elettrolizzatori e veicoli a celle a combustione.

Quello che aveva sostenuto nel 1874Jules Verne, cioè che l’idrogeno sarebbe stato usato come combustibile e fonte di luce e di calore è diventata la realtà. Più di cent’anni dopo, nel 2002, Jeremy Rifkin al tema dedicava una delle sue opere più importanti, Economia all’idrogeno, sostenendo quanto l’idrogeno potesse giocare un ruolo fondamentale nella transizione verso un futuro energetico sicuro e pulito. Oggi le idee di questi due visionari, sostenute con convinzione dall’Agenzia internazionale dell’energia (IEA), sono diventate una realtà, con un potenziale di sviluppo enorme, proprio grazie alle caratteristiche intrinseche di questo elemento: l’idrogeno è versatile ed integrabile con le energie rinnovabili per la produzione e il consumo di energia a zero emissioni. A credere fortemente in un’economia basata sull’idrogeno è soprattutto l’Unione Europa (UE), che lo scorso luglio ha lanciato la sua ambiziosa Strategia europea sull’idrogeno, considerato l’anello di congiunzione per la sostenibilità e la funzionalità dei futuri sistemi energetici decarbonizzati su scala globale.