Castronovo di Sicilia, successo per la seconda edizione della Mostra Ornitologica

Più di duecento uccelli e non solo, sono stati messi in mostra nel corso di una manifestazione ornitologica tenutasi a Castronovo di Sicilia. Un evento che ha reso protagonisti gran parte delle famiglie della “perla dei monti Sicani”.

Ad onor del vero, la terminologia adoperata dovrebbe essere “Mostre di Ornitofilia” ma, poiché la definizione “Mostre Ornitologiche” è ormai diffusa nel gergo comune, anche noi in questo articolo ci limiteremo ad utilizzarla. Infatti, dal momento in cui si fa riferimento ad esposizioni di uccelli domestici e quindi uccelli da gabbia e voliera è più corretto dire “Mostra Ornitologica”. A parte la precisazione, la manifestazione ha avuto successo sia di pubblico, ma anche per la presenza dei partecipanti che hanno reso possibile la riuscita dell’evento.

La mostra, arrivata alla seconda edizione, è stata organizzata dall’Associazione locale “Le ali dei Sicani” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e si è tenuta presso il “Centro culturale Totò Tirrito” di Castronovo di Sicilia.

Per Salvatore Lo Cicero presidente del sodalizio: “La mostra ha consentito diriunire gli allevatori e gli amatori dell’avifaunaper incoraggiare e incrementare l’allevamentodi tutte le razze dicanariniibridie di uccelli indigeni, che possono essere allevati in cattività promuovere la cultura ornitologico – naturalistica”.

Analogo giudizio è stato espresso dal sindaco Vito Sinatra, anche lui, appassionato di ornitologia, il quale si è complimentato con l’organizzazione e per l’impegno profuso dei partecipanti.

Storicamente è accertato che nel 1240 Federico II di Svevia pubblicò un libro sotto il titolo di De arte venandi cum avibus (L’Arte di Cacciare con gli Uccelli). Il volume è considerato uno dei primi testi di etologia degli uccelli, gran parte degli studi sono stati condotti sul fiume Platani la cui sorgente nasce in territorio di Castronovo e Cammarata, corso d’acqua che lo Stupor Mundi era felicemente attratto per la ricchezza di volatili.

Le mostre ornitologiche sono delle manifestazioni dove gli uccelli domestici, di varie razze, specie e mutazioni, vengono esposti al pubblico e fatti gareggiare in base a determinati requisiti estetici che un’apposita commissione evidenzia per ogni specie.

Le mostre non hanno solo finalità espositive, ma sono anche degli eventi che hanno un riscontro sociale poiché amici ed appassionati che condividono la stessa passione, ne approfittano per incontrarsi, confrontarsi, rinsaldare vecchie e durature amicizie e scambiarsi consigli e pareri per migliorare il proprio ceppo di uccelli e quindi il proprio allevamento amatoriale.

Il giudizio di valutazione, per ogni singolo uccello esposto, è stata espresso dagli organizzatori che hanno valutato i soggetti partecipanti con riferimento allo standard d’eccellenza ovvero l’insieme di caratteristiche e requisiti regolari che i vari esemplari partecipanti possedevano.

Impeccabile l’organizzazione. Tutti gli uccelli sono stati esposti, singolarmente, nelle proprie gabbie d’esposizione, di grandezze adeguate e proporzionate alle dimensioni e alla struttura degli uccelli stessi in modo da garantire sempre il benessere fisico all’animale.

La mostra è stata arricchita dagli esemplari di Angelo Cervella con delle coppie di falchi pellegrini, pellegrini della Barberia, un barbagianni e un gufo africano.

Il simpaticissimo Giuseppe Caruso ha condotto la premiazione insieme al presidente Salvatore Lo Cicero consegnando i premi ai vincitori. Per la categoria espositori e allevatori sono stati premiati: sezione pappagalli, Giuseppe Lo Sardo; per gli esotici Clara Farina e per i canarini Franco Vento.

Bisogna anche precisare che l’allestimento e l’organizzazione di questo tipo di manifestazioni è generalmente curata da un’associazione di ornicoltori regolarmente riconosciuta ed affiliata alla FOI (Federazione Ornicoltori Italiana), all’ AOE (Associazione Ornitologica Europea) oppure la UIO (Associazione Italiana Ornitofili).

Anche la scuola primaria è stata coinvolta con un concorso di pittura dal titolo: “Mettiamo le ali al futuro”, sono saliti sul podio dei premiati: per la 1 prima classe elementare Matilde Biancorosso, per la seconda II Francesco Alfonso, per la terza Gioia Maria Buttacavoli, per la IV Emma Pizzuto e per la V Gaia Di Santi. Degna di attenzione è stata la mostra dell’artista Roberta La Mantia con una sua curiosa mostra di libri scultura”, volumi che vengono rivitalizzati con abbellimenti destinandoli a una nuova vita. Il gruppo “Mucho gusto” nella tre giorni ha animato l’intera manifestazione. Non solo uccelli, ma è stata anche l’occasione per mettere in mostra altri animali da cortile. Fantastiche le oche di Vitalino Spinelli, così come le anatre di Giuseppe Barone. In mostra anche il curioso porcellino di Giuseppe Pinelli, il pony di Maria Spinelli, le colombe di Daniela Lima delle galline di razza vietnamita di Silvana Calma e i conigli di Antonino Lucania.

Sponsor unico dell’evento è stata la Nuova Cimal S.r.l. di Castronovo di Sicilia, produttori di infissi e serramenti in alluminio legno, Pvc e Alluminio che ha coperto l’intero costo.

Il vero successo della mostra è stato che per tre giorni grandi e piccini si sono ritrovati insieme lontani da telefonini, computer e smartphone e solo per questo l’appuntamento si può ritenere sensazionale.

(Nel video l’intervistato si chiama Gianluigi Di Franza e non Pierluigi Di Franza come erroneamente indicato)