Eventi

Custodire il futuro: ad Alia si celebra la biodiversità nei piatti e nei campi

Oggi 20 maggio 2026 l’Italia celebra la Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, istituita con la legge 194/2015. Per l’occasione, l’Istituto Alberghiero di Alia ospiterà un importante convegno che accenderà i riflettori su un patrimonio fragile e prezioso. Lungi dall’essere una sterile operazione nostalgia o puro folklore, la biodiversità rappresenta oggi una delle più potenti leve di innovazione a nostra disposizione.

Custodire semi antichi e razze autoctone significa infatti garantire la resilienza climatica, la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico dei territori interni. Contro il rischio dell’omologazione globale e dell’erosione genetica, i veri protagonisti sono gli “agricoltori custodi”, che con il loro sacrificio quotidiano salvano pezzi della nostra storia.

Il dibattito ad Alia metterà a confronto agronomi, istituzioni, chef e studenti per tracciare una via che unisca la tradizione alla sensibilità delle nuove generazioni. La sfida culturale parte proprio dalle scuole: la cucina e le scelte dei consumatori possono diventare atti concreti di resistenza e salvaguardia ambientale.
Perché la biodiversità non si conserva nei musei, ma si salva coltivandola, custodendola, cucinandola e, soprattutto, raccontandola. Difendere questa ricchezza significa, in ultima analisi, difendere la libertà dei nostri territori di continuare a esprimere la propria identità attraverso il cibo.