Una commissione regionale sulle macellazioni

Una commissione speciale con poteri ispettivi sul settore delle macellazioni. L’ha istituita il presidente della Regione, Rosario Crocetta, dopo l’agguato al presidente del parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Il lavoro della commissione partirà proprio da Messina e dalla sua provincia, ha spiegato Crocetta, e verificherà le modalità di prevenzione e controllo da parte delle strutture veterinarie regionali, la gestione dei pascoli, la correttezza delle comunicazioni sanitarie e dei procedimenti amministrativi, le eventuali responsabilità degli organi di vigilanza, con riferimento agli aspetti della zootecnia e dei pascoli, anche per quanto attiene il rischio zoonosi.  “Si deve agire con strumenti straordinari”, ha spiegato Crocetta, incontrando i giornalisti a Palazzo d’Orleans, a Palermo, “abbiamo firmato attraverso un decreto l’istituzione di una commissione speciale ispettiva che, avendo poteri di controllo di secondo livello, potrà ispezionare e prendere provvedimenti sostitutivi laddove ravvisasse omissioni. La commissione è composta, tra gli altri, da Vincenzo Di Marco Lo Presti, che conosco da anni, da altri due veterinari, un amministrativo e un informatico”. Si tratta di Carmelo Giadone, medico veterinario presso l’Asp di Enna, Enrico Denaro, medico veterinario presso l’Asp di Enna, Maurizio Orlando, ingegnere in servizio presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Luigi Leva, dipendente amministrativo in servizio presso l’Istituto Zooprofilattico. “Si partirà dai Nebrodi”, ha specificato Crocetta, “e da Sant’Agata Militello, poi i controlli si estenderanno a tutta la Sicilia. La nostra non è un’operazione di polizia ma di prevenzione igienico-sanitaria. Non possiamo aspettare l’esito delle indagini”.