Agricoltura, Gallinella (M5s): “Pronti a supportare la sostenibilità della filiera distillatoria”

“La sostenibilità è al centro del dibattito internazionale, anche dello stesso G20 in corso a Firenze, e la filiera della distillazione rappresenta un emblema dell’economia circolare. Una filiera che valorizza, usa e può usare calore rinnovabile, creando eccellenze del made in Italy, come il brandy o la grappa, e che al contempo produce etanolo da miscelare con i carburanti per mitigare le emissioni”. Lo ha dichiarato il deputato Filippo Gallinella, presidente della commissione Agricoltura, aprendo i lavori del convegno ‘La sostenibilità della filiera distillatoria’, organizzato da Assodistil e in corso di svolgimento nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati.

“La grande sfida che ci attende – prosegue -, oltre che migliorare sempre più i processi produttivi, sarà quella di rendere noti al consumatore questi sforzi. Oggi, in tutto il mondo, le nuove generazioni vogliono sapere l’impatto ambientale del prodotto che acquistano e se è virtuoso o meno. In quest’ottica, può essere funzionale il marchio ‘Made Green in Italy’ del Ministero della Transizione Ecologica che, se c’è consenso unanime da parte degli operatori, potrò accompagnarli nel percorso di ottenimento”.

“Tutto ciò senza mai dimenticare che un trattore fermo non inquina ma non produce né reddito né cibo – conclude Gallinella -. La sostenibilità ambientale può essere davvero tale solo se si poggia su altri due pilastri: la sostenibilità economica e quella sociale”.