Agricastrum 2026, l’agricoltura siciliana si dà appuntamento a Castronovo di Sicilia
Dal 4 al 6 settembre 2026 la quinta edizione di Agricastrum. Tre giorni dedicati all’agricoltura, alla zootecnia, alla tecnologia e alla valorizzazione del territorio dei Monti Sicani
Tutto è pronto per la quinta edizione di Agricastrum, una manifestazione che, anno dopo anno, si è conquistata un posto di rilievo nel calendario degli appuntamenti dedicati all’agricoltura siciliana.
Castronovo di Sicilia tornerà, anche quest’anno, a essere il punto d’incontro per agricoltori, allevatori, imprese, operatori del settore, famiglie e appassionati, con un programma ricco di iniziative che mettono insieme tradizione e innovazione, agricoltura e zootecnia, macchine agricole e nuove tecnologie, gastronomia e intrattenimento.
La manifestazione si svolgerà, come da tradizione, nell’area di Castronovo di Sicilia, lungo la Strada Statale 189, allo svincolo per Castronovo, sede che negli anni è diventata il luogo simbolo di Agricastrum.
Quest’anno l’appuntamento assume un significato ancora più forte. Arriva infatti all’indomani dei gravi incendi che hanno colpito Castronovo di Sicilia e numerosi territori dei Monti Sicani, ferendo un paesaggio agricolo già sottoposto a forti pressioni. Ritrovarsi ad Agricastrum significa quindi anche ribadire che l’agricoltura non è soltanto produzione: è presidio del territorio, tutela del paesaggio, economia, cultura e futuro delle comunità rurali.
Tre giorni per raccontare l’agricoltura che cambia.
Il programma prenderà il via venerdì 4 settembre alle ore 17.00 con l’apertura dell’evento. A seguire sono previste prove dimostrative con i droni, una delle tecnologie che stanno modificando profondamente il modo di lavorare nei campi.
Alle 20.30 spazio alla convivialità con una spaghettata e degustazione gratuita, seguita dall’intrattenimento della serata con Chris Clown Cabaret.
Sabato 5 settembre: zootecnia, tecnologia e prove in campo
Sabato mattina, alle 9.00, riapriranno gli stand e la vetrina zootecnica, uno dei momenti centrali della manifestazione.
Non mancheranno i giochi con gli escavatori e le nuove dimostrazioni di drone applicato all’agricoltura, per mostrare concretamente come la tecnologia possa diventare uno strumento al servizio dell’impresa agricola.
Alle 14.00 aperitivo e musica di intrattenimento.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16.00, spazio alle prove in campo, con dimostrazioni di attrezzature e macchine agricole.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle famiglie e ai più piccoli, con un’area dedicata ai bambini e animazione a cura dell’Animatrice Caramella.
Alle 18.00 sono previsti i saluti istituzionali di Vincenzo Figuccia, deputato questore dell’Assemblea Regionale Siciliana, e di Giovanni Siino, commissario straordinario dell’Istituto Sperimentale Zootecnico.
Seguiranno le premiazioni delle aziende agricole e zootecniche, quindi un aperitivo con degustazione di prodotti tipici.
La giornata si concluderà alle 20.30 con il Gran Galà Equestre, evento speciale con la partecipazione di Belen Bautista Sanchez.
Domenica 6 settembre: il confronto sul futuro dell’agricoltura.
La giornata conclusiva si aprirà alle 9.00 con la riapertura degli stand e della vetrina zootecnica, i giochi con gli escavatori e le prove in campo.
Ma il momento centrale della domenica sarà il convegno delle 11.30, dedicato a un tema di grande attualità: “Criticità e prospettive del settore agricolo”.
Un confronto particolarmente importante in una fase nella quale l’agricoltura siciliana si trova davanti a sfide sempre più complesse: cambiamenti climatici, aumento dei costi di produzione, difficoltà di mercato, redditività delle imprese, ricambio generazionale, innovazione tecnologica e necessità di rafforzare il rapporto tra produzione agricola e territorio.
Porteranno i saluti istituzionali Vitale Gattuso sindaco di Castronovo di Sicilia, Domenico Madonia, vicesindaco di Castronovo di Sicilia, Luciano Marino, sindaco di Lercara Friddi e Tonino Ceraolo animatore territoriale.
Le relazioni saranno affidate a Sergio Marchi, direttore generale di ISMEA, e all’agronomo Luigi Pasotti, dirigente Sias della Regione Sicilia.
Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo.
A moderare il confronto sarà il giornalista e Direttore di Sicilia Agricoltura: Mario Liberto.
Al termine del convegno non mancheranno la degustazione dei prodotti tipici e la spaghettata offerta dall’Associazione.
Nel pomeriggio, dalle 16.00, ancora spazio alle prove in campo con ripuntatori e altre attrezzature agricole, per concludere alle 18.00 con aperitivo, musica, ringraziamenti ed estrazione dei biglietti vincenti.
Un appuntamento nato dai giovani
Dietro Agricastrum c’è soprattutto un gruppo di giovani che ha scelto di investire sul proprio territorio e sull’agricoltura. Ed è forse questo l’aspetto più significativo della manifestazione.
Giuseppe Guarino, Presidente dell’Associazione Agricastrum, sostiene che: “In un momento nel quale molte aree interne della Sicilia devono fare i conti con spopolamento, abbandono delle campagne e difficoltà economiche, Agricastrum rappresenta una risposta concreta e positiva: creare un luogo nel quale l’agricoltura possa incontrarsi, confrontarsi, mostrare le proprie innovazioni e, soprattutto, tornare a essere protagonista. Perché difendere l’agricoltura significa difendere il territorio. Per tre giorni macchine agricole, allevamenti, imprese, prodotti del territorio, tecnologie, giovani, famiglie e operatori del settore saranno insieme per una festa che è anche un momento di riflessione. Agricastrum, giunta alla sua quinta edizione, vuole ricordarlo con una manifestazione che non guarda soltanto al passato, ma prova a costruire una nuova idea di agricoltura siciliana: più innovativa, più competitiva, più sostenibile e soprattutto più legata alle comunità e ai territori che la esprimono”.

