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Più frutta nelle scuole, se ne parla al Macfrut di Cesena

“È fondamentale acquisire fin da piccoli delle sane abitudini alimentari. Ecco perché Frutta nelle scuole, che sta prendendo il via per il quarto anno consecutivo, rappresenta un programma davvero importante che non solo si rivolge agli alunni delle scuole primarie, ma offre validi strumenti anche agli insegnanti e alle famiglie, per far conoscere ai bambini i benefici che derivano dal consumo regolare di frutta e verdura, ovvero di prodotti che dovrebbero essere sempre presenti sulla nostra tavola costituendo la base di uno stile di vita sano”.

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, dal MacFrut di Cesena, annuncia l’avvio della IV edizione del programma comunitario ‘Frutta nelle scuole’, coordinato dal Mipaaf e cofinanziato dall’UE, per un totale di 35.382.000 Euro.

Per l’anno scolastico 2012/13, ‘Frutta nelle scuole’ – che entro il 22 ottobre prossimo raggiungerà tutte le scuole interessate – coinvolge un totale di 1.050.000 alunni e 6.600 istituti di tutta Italia, pari a circa il 40% della popolazione scolastica complessiva.

Anche per questa edizione, il progetto sarà mirato a incrementare il consumo di frutta e verdura tra i bambini, facendo conoscere ed apprezzare le produzioni ortofrutticole italiane. I prodotti saranno gustati in tutti gli 8 lotti regionali, privilegiando quelli stagionali, di qualità (Biologico, DOP, IGP) e del territorio. Almeno una volta a settimana, e per almeno 42 volte durante tutto l’anno scolastico, la merenda di metà mattina dei bambini sarà sostituita da frutta fresca o da spremute e centrifughe preparate al momento. Una particolare attenzione è riservata anche all’impatto ambientale di questa iniziativa, che si avvale dell’utilizzo di contenitori e confezioni biodegradabili o riutilizzabili Inoltre, per aumentare l’efficacia del programma, saranno realizzate misure di accompagnamento, già sperimentate nelle edizioni precedenti, come le visite alle fattorie didattiche, ai mercati degli agricoltori e la coltivazione di orti scolastici.

“Queste iniziative sono molto utili – ha spiegato il Ministro Catania – per aumentare l’impatto sui nostri alunni del messaggio che ‘Frutta nelle scuole’ vuole veicolare. Le attività formative, infatti, riescono a dare ai ragazzi la possibilità di fare delle esperienze in prima persona, aiutandoli a sviluppare una conoscenza diretta dei prodotti ortofrutticoli, come pure della coltivazione e del lavoro che stanno dietro a questi prodotti”.

 

Obiettivi e strumenti

Il programma comunitario “Frutta nelle scuole”,  introdotto dal regolamento (CE) n.1234/2007  del Consiglio del 22 ottobre 2007,  è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.

Gli obiettivi del programma:

incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;

realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza nuova tra “chi produce”  e  “chi consuma”;

offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese con metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori sensoriali).

Gli strumenti:

distribuzione di prodotti ortofrutticoli; (FINANZIATI INTERAMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)

campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; (FINANZIATA PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)

utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo  e la degustazione dei prodotti distribuiti; (FINANZIATI PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)

avviare e consolidare la realizzazione di una Rete – costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al Programma-, nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli obiettivi definiti e  recependo misure accompagnatore definite;

elaborazione di misure di accompagnamento complementari.

Destinatari del programma sono i bambini in età scolare dai sei agli undici anni o, come usa nel sistema scolastico nazionale,  i bambini che frequentano la scuola primaria/elementare. Circa 870.000 bambini di tutte le Regioni per un totale di circa 5.000 scuole interessate.
Per l’anno scolastico 2009-2010, i prodotti ammissibili  a fruire del programma di distribuzione, selezionati in base alla loro semplicità d’uso e fruibilità,  sono i seguenti prodotti distribuiti freschi tal quali, monofrutto, tagliati a fette o in preparati “pronti all’uso”:

Arance

Fragole

Kiwi

Mele

Pere

Carota

Finocchio

Pomodorino

Nella scelta dei prodotti frutticoli si privilegeranno prodotti di qualità certificati (D.O.P., I.G.P.,  Biologici)  e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata e dovranno comprovare la  loro origine di prodotto comunitario al 100%. Nella scelta del prodotto si  terrà conto del carattere di stagionalità
La distribuzione del prodotto non dovrà avvenire in associazione all’erogazione dei pasti scolastici, costituendo essa stessa  anche un momento di “formazione e informazione” autonomo.
La distribuzione deve essere assistita dal soggetto aggiudicatario del bando di gara, che è responsabile di tutti gli adempimenti  previsti nel bando di gara.
Il programma di distribuzione prevede, inoltre, che ogni bambino consumi prodotti ortofrutticoli  almeno 20 volte durante il  Programma, consumi almeno quattro specie di frutto-ortaggio differenti e sia destinatario di specifica attività informativa o educativa.
Le misure di accompagnamento sono finalizzate ad elevare l’efficacia delle specifiche azioni previste dal Programma comunitario mediante una serie di correlate azioni di informazione e di sensibilizzazione. Per l’anno scolastico 2009-2010, saranno attuate le seguenti misure di accompagnamento:

Visita a fattorie didattiche;

Creazione di orti scolastici, attività di giardinaggio e/o allestimento di laboratori sensoriali;

Distribuzione di materiale informativo agli insegnanti;

Moduli formativi per insegnanti e docenti;

Incentivi e ricompense di natura ludica per sostenere l’approccio al consumo della frutta e delle verdure;

Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative;

Sistema di promozione interattivo multilingua per la promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici.

L’informazione e la comunicazione del  Programma «Frutta nelle scuole» sono realizzate, a cura del MiPAAF,  mediante la combinazione di più  strumenti:

un manifesto realizzato e diffuso in conformità ai requisiti minimi stabiliti nell’allegato III del Regolamento (CE) n. 288/2009 e alle indicazioni dell’art. 14 del medesimo regolamento.

uno specifico logo che contrassegna e distingue  l’iniziativa sul territorio;

Sito  WEB istituzionale;

iniziative diverse di tipo mediatico : (lettera ai genitori, pubblicità su alcuni siti Internet di rilevanza nazionale e su alcune testate giornalistiche, pubblicità televisiva e radiofonica…..);

materiale informativo specifico e adatto per i bambini che sono i destinatari elettivi.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.fruttanellescuole.gov.it