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Si è insediato a Ragusa il comitato direttivo del Distretto lattiero-caseario siciliano

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Il presidente del Distretto Enzo Cavallo (al centro), il commissario della Provincia regionale di Ragusa, Giovanni Scarso (a destra) ed il vice presidente Totò Tuzzolino

“Il nostro impegno, complessivamente teso a valorizzare la filiera lattiero-casearia, il cui ruolo è  di fondamentale importanza per la Sicilia, non può fare a meno di una diversa attenzione e di un concreto sostegno della politica e delle istituzioni. Solo attraverso una efficace aggregazione pubblico-privato e lavorando insieme ed in piena armonia, con propositi e progetti chiari e ben finalizzati, è possibile centrare gli obiettivi distrettuali voluti nell’interesse dei produttori, degli imprenditori e dei consumatori siciliani”.
Queste, in sintesi, le conclusioni del Comitato Direttivo e di Coordinamento del Distretto Produttivo Siciliano lattiero-caseario che, convocato dal presidente e legale rappresentante Enzo Cavallo, si è riunito ieri a Ragusa, presso i locali del Corfilac, con la partecipazione dei diversi rappresenti delle varie componenti (imprese, cooperative, enti locali, organizzazioni agricole e della cooperazione) oltre che dei territori di tutte le province aderenti.
Per la Provincia Regionale di Ragusa, promotrice dell’originario patto distrettuale, è intervenuto il Commissario Straordinario, avv. Giovanni Scarso. Egli si è complimentato per l’iniziativa e per l’azione avviata a favore del settore zootecnico che, nonostante la crisi, rimane un fiore all’occhiello ed un insostituibile punto di riferimento per l’economia iblea e siciliana. Scaro si è poi dichiarato disponibile a coadiuvare, per quanto possibile, l’attività distrettuale nel rispetto degli impegni derivanti dal ruolo di soggetto capo-fila del patto e nei cui locali ha sede legale il Distretto.
Nel corso della riunione, dopo l’insediamento del comitato, è stata definita la strutturazione del Distretto con la nomina del Comitato Esecutivo (costituito dal Presidente Enzo Cavallo, dal suo Vice Totò Tuzzolino, dai responsabili territoriali di Palermo, Sebastiano Tosto, di Agrigento, Liborio Mangiapane e di Ragusa, Enzo Covato) e con la individuazione dei componenti del Comitato Tecnico-Scientifico (segnalati dalle Università di Palermo, Catania e Messina, dagli Assessorati Regionali alle Risorse Agricole ed alle Attività Produttive, dall’Istituto Zooprofilattico Siciliano, dall’Aras, dalle Organizzazioni Agricole e della Cooperazione) la cui attività sarà coordinata dal presidente del Corfilac, prof. Giuseppe Licitra.
È stata approvata inoltre la bozza dello statuto del Consorzio Lattiero-Caseario Siciliano che sarà formalizzato nel prossimo mese di gennaio per il consolidamento istituzionale del patto anche ai fini dell’adesione ai bandi per l’accesso ai Fondi Europei per lo Sviluppo Regionale.
L’incontro è servito a definire i vari adempimenti per consentire il funzionamento della struttura, ma è stato utile anche per esaminare le diverse e pressanti problematiche che affliggono il settore e gli allevatori in particolare (prezzo del latte, penalizzazioni in materia di quote latte, aumento dei costi di produzione, politica del credito, ecc.).
Inoltre è stato dato mandato al Presidente Cavallo di attivarsi per un produttivo coinvolgimento del nuovo Governo Regionale. Considerato che entro il 31 gennaio 2013 è ancora possibile aderire al patto, si è decisa infine una capillare informazione degli imprenditori interessati alle opportunità offerte dal Distretto per il necessario compattamento del settore lattiero-caseario siciliano.