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Ettore Pottino di Capuano è il nuovo presidente della Confagricoltura siciliana

Il neo Presidente Ettore Pottino con il past-president Francesco Natoli
Il neo Presidente Ettore Pottino
con il past-president Francesco Natoli

Ettore Pottino di Capuano è il nuovo presidente della Confagricoltura siciliana. L’elezione è avvenuta a conclusione dei lavori dell’Assemblea generale dei delegati dell’organizzazione agricola convocata per rinnovare le cariche sociali per il prossimo triennio.

Cinquantotto anni, perito  agrario, Pottino conduce insieme al fratello Vincenzo un’azienda agricola di oltre centosessanta ettari alle pendici delle Madonie ad indirizzo cerealicolo, forestale e zootecnico e recentemente anche nel campo delle agroenergie. Presidente dellaConfagricoltura di Palermo, ha ricoperto per l’organizzazione importanti incarichi a livello nazionale ed in particolare nella Federazione per l’Agricoltura Biologica, di cui è stato uno dei fondatori  e nell’AGRITURIST, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente ed il territorio.

Come vice presidenti sono stati eletti Massimo Franco, presidente della Confagricoltura di Siracusa  e  Rocco Patrì presidente  della sede provinciale di Caltanissetta.

Nel corso del suo primo intervento da presidente regionale, Pottino si è dichiarato lusingato per la fiducia accordatagli ma allo stesso tempo preoccupato nel dover affrontare uno dei periodi più difficili per l’agricoltura siciliana  a causa della grave crisi  finanziaria  e degli scenari commerciali  in continua evoluzione che rischiano di compromettere qualsiasi forma di investimento a medio e lungo periodo.

“Lavorare di squadra per raccogliere le migliori idee del nostro mondo – ha affermato Pottino – è il traguardo che come organizzazione moderna ma attenta ai valori della  migliore cultura e tradizione siciliana dobbiamo puntare. Tradizione che dobbiamo far riconoscere nell’ambito della riforma della nuova PAC, in discussione in questi giorni al ministero, e che non pone la dovuta attenzione ai comparti produttivi del Mezzogiorno e dell’isola in particolare come olio, cereali, agrumi e frutta in guscio”.

Un ringraziamento particolare  l’Assemblea lo ha rivolto al presidente uscente  Francesco Natoli per  l’impegno profuso nonostante le difficoltà incontrate a causa dell’instabilità politica.