E-Platform: come internazionalizzare il business

Giovanni ScacciaferroI fattori di successo dell’impresa dipendono per buona parte dall’ottimizzazione dei processi di acquisto con “gruppi di acquisto aziendale” e con “network di e-procurement” . Il potere negoziale è l’elemento che determina i livelli di competitività e di redditività. Sembrerà strano ma produrre una eccellenza bella buona o funzionale non basta più per vincere sul mercato. E’ importante avere una strategia, organizzazione di marketing e soprattutto mettersi insieme anche per contrastare lo strapotere delle multinazionali che dettano condizioni e regole a scapito della PMI (piccola media impresa) che non può accedere a trattative di grandi volumi né tanto meno a mercati internazionali. Come? Lo abbiamo chiesto a Giovanni Scacciaferro Presidente di FHC S.r.l., cofondatore di E-Platform insieme a Area T3 S.r.l. e Mediana Service S.r.l..

Presidente che cos’è E-Platform

E-Platform è un nuovo modo di fare business sul web tra aziende di tutto il mondo che aiuta le PMI a incontrarsi e a concludere con profitto il maggior numero di transazioni tra domanda e offerta. Scopo è quello di aiutare le aziende ad aggregarsi in modo da presentare ai fornitori un’unica richiesta che consenta di ottenere importanti sconti ma allo stesso tempo in modo automatico alla azienda di diventare fornitrice delle altre presenti e quindi vendere il proprio prodotto. Dietro a E-Platform c’è un e-procurement con personale molto esperto.
La realtà della piattaforma può già contare su più di 300 aziende dislocate nel mondo ed ha gestito con successo più di 150 aste per un risparmio medio superiore al 25%, ma anche ottima percentuale di vendita con buona soddisfazione delle aziende, intorno al 20%.

Quanto costa iscriversi a E-Platform?

Questo è l’altro vantaggio di E-Platform, non costa nulla è GRATUITA
Per registrarsi basta accedere tramite il sito http://www.e-platform.center e cliccare su “registrati” oppure telefonare in azienda, i numeri sono sul sito al quale manderemo una scheda di iscrizione online.

Quando spende l’Azienda per le eventuali transazioni di acquisto e vendita?

La percentuale è variabile e si definisce in fase di preparazione della gara, offerta, asta. Essa viene esplicitata nel contratto con la massima trasparenza e in ogni caso deve essere assolutamente inferiore al beneficio ottenuto. Come vede l’iscrizione è gratuita e il costo delle transazioni è inferiore al beneficio ottenuto, quindi non costa nulla all’Azienda. Questo è un nuovo modo di vedere il business: filiera corta e condivisione di un risultato equo per tutta la filiera.

Siamo in Sicilia. Lei che ha origini siciliane, che conosce bene la sua Terra e le sue eccellenze, come si colloca nel territorio il progetto e-platform?

Ha detto bene, conosco la mia terra perché ci sono nato e l’ho vissuta fino a 26 anni. In ogni caso non ho mai perso il contatto e le relazioni con i miei conterranei. La Sicilia è la terra dei mille contrapposti e dalle infinite contraddizioni. Terra stupenda per la sua collocazione geografica al centro del Mediterraneo, per la Sua storia, per la cultura millenaria, per la bellezza dei colori, dei sapori…Terra martoriata da conquistatori che hanno preso, hanno fatto le loro ruberie e non hanno lasciato altro che monumenti, palazzi e castelli e nessuna cultura di governo. Ma non vorrei dilungarmi oltre perché voglio rispondere alla Sua domanda. Terra di eccellenze? Si infinite e preziose, ma? A parte poche mosche bianche che hanno avuto la lungimiranza di guardare oltre il proprio orticello, il tessuto imprenditoriale, anche per svariate ragioni, nasce e muore sotto casa. L’agricoltura, bene prezioso, è polverizzata in micro imprese che sopravvivono grazie alle contribuzioni Europee. Non c’è alcuna idea di fare “sistema” (in verità è un male diffuso dell’Italia). E-Platform potrebbe essere la vera risposta per dare un forte contributo alle Aziende non soltanto per le loro economie imprenditoriali (acquisti e vendite), ma anche diffondere la cultura di marketing, internazionalizzazione e sviluppo. Prenda ad esempio le Aziende vitivinicole. La Sicilia che negli ultimi decenni, con le leve giovani, ha saputo orientarsi al mercato potrebbe moltiplicare il livello di competitività e migliorare notevolmente i margini di contribuzione della propria Azienda. Insomma mettersi tutti assieme pur rimanendo indipendenti e con la propria identità! Un’opportunità “irripetibile”.

Quali sono le Aziende che potrebbero trarre maggiore beneficio da e-platform anche sulla base del tessuto economico e di relazione siciliano?

Come si evince dalla mission di E-Platform, “no limit”! Tutte le Aziende possono iscriversi al portale e tranne vantaggio in relazione alla loro dinamicità e proposta. Anche la piccola Azienda aggregata ad altre e non solo del territorio locale ma pensando fuori confine può raggiungere numeri molto interessanti per rendere appetibile la massa critica che ne può generare.

Una domanda provocatoria che le potrebbero rivolgere le aziende piccole ormai vessate? Dov’è il trucco?

Questo purtroppo è un tema scottante. Intanto nessun trucco perché noi siamo professionisti valutati e stimati a livello internazionale. Dico scottante perché nel passato remoto tanti venditori di “fumo” si sono inventati consulenti tuttofare e l’unica cosa che sono riusciti a fare è prendere in giro gli imprenditori e fargli spendere tanti soldi per niente (e direi senza scrupoli). Ne conosco parecchi di questi personaggi del “niente”. Proprio per questa ragione abbiamo voluto avviare una forma nuova di partecipazione al business che potesse dare a tutti “pari opportunità” e condividere il risultato. Con E-Platform non si rischia perché non costa nulla iscriversi e quindi nessun trucco! Si paga soltanto una percentuale sulle transazioni che in ogni caso devono essere inferiori al beneficio ottenuto e quindi nessun trucco! Non si firmano contratti o impegni, salvo nella fase di transazione dove si definiscono i termini commerciali come in tutte le attività Guardi io lavoro da quasi quarant’anni in campo internazionale e la storia del “trucco” e della diffidenza esiste soltanto nel nostro paese. Quando si aprono scenari oltre confine si apre anche la mente e il modo di ragionare. Si impara a guardare le opportunità e non i problemi. Questo è un esercizio che mette in moto tutte le energie per evolvere e non per cercare chissà quel qualcosa che non c’è. Ovviamente senza prescindere dalla massima attenzione agli impegni che si assumono. http://www.e-platform.center