Giovani agricoltori, il ministero pensa a finanziamenti e mutui agevolati

Il ministero dell’agricoltura è pronto a mettere sul tappeto 160 milioni di euro, suddivisi in diverse azioni, per favorire l’ingresso di giovani in agricoltura.

Si tratta di fondi nazionali e risorse Ismea-Bei. Gli strumenti saranno declinati attraverso finanziamenti ad hoc, mutui agevolati o a tasso zero, credito di imposta destinato per gli under 40. Una scommessa che parte dai numeri: in Italia, infatti, solo il 5% delle imprese agricole è gestito da under 40 contro una media europea dell’8%.

Secondo il programma del ministero 20 milioni serviranno a finanziare start up del settore agricolo tramite un fondo di private equity, altri 80 andranno a finanziare tramite mutui a tasso zero gli investimenti in azienda (il progetto Campolibero), 60 milioni serviranno per mutui trentennali a tasso agevolato per l’acquisto di aziende agricole da parte di giovani che vogliono diventare imprenditori. Il bando partirà a marzo. Entro fine mese, infine, e senza limiti di età, si potrà fare domanda per ottenere il credito di imposta per progetti sull’ecommerce agroalimentare, per un tetto massimo fino a 50 mila euro.