Rimodulare il Psr Sicilia, l’annuncio dell’assessore Bandiera

Rivisitare il Psr per permettere a tutte le realtà, anche quelle piccole e medie della Sicilia, di partecipare ai bandi. E’ uno dei primi obiettivi del nuovo assessore all’agricoltura del governo Musumeci, Edy Bandiera. Un assessore che guarda alla Sicilia con gli occhi di Gesualdo Bufalino, lo scrittore comisano che parlava non di una Sicilia ma di “cento Sicilie” diverse contenute in una unica regione.  

“Il leit motivi dei miei primi giorni all’assessorato”, ha spiegato questa mattina Bandiera a margine della presentazione di alcuni bandi del Feamp, “sarà quello che ci ha lasciato come eredità immateriale Gesualdo Bufalino: la Sicilia è una e sono tante. e abbiamo il dovere di guardare a queste singole Sicilie e di metterle in condizione di viaggiare in direzione dello sviluppo. L’agricoltura è un settore che ricopre una grande importanza nella composizione del Pil siciliano e Bandiera è cosciente di ciò.

“L’agricoltura è un settore che è ripartito”, ha spiegato questa mattina, “ci sono dei correttivi da applicare anche qui nei temi delle cento Sicilie. C’è un Psr che pare che non sia in equilibrio in tutta la regione e per tutte le dimensioni delle aziende”. “Dobbiamo riprogrammare per ricucire tutto il territorio siciliano guardando ai contesti piccoli e a quelli medi, evitando che ingenti risorse vadano a finire, come forse successo di recente, in mani di poche realtà aziendali che vengono da fuori”. Per Bandiera, dunque, è necessaria “una rivisitazione del Psr che guardi a tutta la Sicilia e non solo ad una parte di questa e che metta al centro l’agricoltore, la piccola e media azienda agricola. Dobbiamo valorizzare le singole specificità e le singole peculiarità perché questa è la nostra ricchezza”.

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