Rinnovo per gasolio agricolo e credito d’imposta

In extremis arriva la proroga del credito d’imposta legato al carburante agricolo acquistato dalle aziende, provvedimento che non era stato incluso nel primo Decreto Legge aiuti.

La sollecitazione al problema era stato sostenuto dal presidente nazionale di Cia Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che ha ritenuto il suo intervento indispensabile per arginare il caro carburante. 

La risposta del ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli non si è fatta attendere, inserendo la proroga del credito d’imposta fino al 31 dicembre 2022 da inserire nel nuovo Decreto Aiuti.

Il Decreto Legge Aiuti Bis, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso giovedì 4 agosto, proroga alcuni degli sconti fiscali già sperimentati per combattere il caro energia. Tra questi è stata inserita l’estensione al terzo trimestre 2022 del credito d’imposta del 20% sul costo del gasolio agricolo.

 Per la Confagricoltura, si è persa l’occasione per estendere la misura anche al secondo trimestre, quando le lavorazioni agricole saranno a pieno regime.

Mentre Aproniano Tassinari, presidente di Uncai, l’Unione Nazionale Contoterzisti,  manifesta ulteriori perplessità. “Nonostante la proroga, rimane ancora senza risposta la nostra domanda se gli agromeccanici abbiano diritto o meno alle agevolazioni. Se così non fosse, il costo delle lavorazioni agromeccaniche subirà aumenti anche del 22%”.

(Fonte: Agrinotizie)