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Arsea, ancora polemiche

“Sottoscrivo e confermo quanto dichiarato a far data dal mio insediamento relativamente alla necessità di chiudere I battenti di A.R.S.E.A. (Agenzia della Regione Siciliana per le Erogazioni in Agricoltura)”. Lo afferma in un comunicato stampa l’assessore regionale alle Risorse agricole, Dario Cartabellotta.

“A tal fine infatti, già a partire dai primi mesi di quest’anno, ho fatto pressing in Conferenza Stato Regioni affinchè AGEA (Agenzia per le Erogazioni in agricoltura) attivasse degli sportelli territoriali per ottimizzare il dialogo ed il servizio rivolto agli agricoltori. Peraltro la Conferenza degli Assessori ha deciso di rivisitare l’architettura organizzativa di AGEA, condividendo all’unanimità il disegno di legge, presentato dal Senatore Dario Stefano, volto a migliorare I rapporti con gli agricoltori. Già in Finanziaria ho provveduto all’inserimento di un articolo che prevede la soppressione e liquidazione dell’Ente. Nel frattempo ho ritenuto opportuno rinnovare il distacco dei funzionari regionali in comando presso ARSEA per consentire la definizione degli atti e dei procedimenti amministrativi volti alla liquidazione dell’Ente. Si precisa in tale contesto che l’A.R.S.E.A . è sottoposta a vigilanza dell’Assessorato all’Economia cui spettano, in qualità di organo tutorio, tutti gli adempimenti di carattere amministrativo in ordine all’approvazione dei documenti contabili nonchè ad eventuali erogazioni per le spese di funzionamento”.

Sull’argomento è intervenuto anche il deputato regionale di Forza Italia, Marco Falcone: “L’ARSEA, una struttura che sin dalla sua istituzione non è mai stata messa in funzione, o meglio, il dirigente c’è, manca tutto il resto. Di fatto, l’ARSEA avrebbe dovuto svolgere le funzioni che, a livello centrale, sono svolte da un’altra agenzia, l’Agea, ente pagatore nazionale che si occupa di smistare agli agricoltori aiuti e contributi provenienti dall’Unione Europea. Il PdL, all’inizio dell’anno, ha presentato, dapprima, una Mozione per la soppressione del suddetto Ente, successivamente, a seguito della richiesta dell’Assessore Cartabellotta di prendere un mese di tempo per valutare e risolvere la situazione, tale mozione è stata trasformata in Ordine del Giorno con cui, nella sostanza, si chiedeva al Governo Regionale di chiudere improrogabilmente questo ente fantasma. Nonostante ciò, a distanza di quasi un anno, l’ARSEA è ancora in vita e continua a costare la bellezza di 800 mila euro l’anno. E’ l’ennesima dimenticanza del Governo o si vuol garantire una rendita di posizione a qualcuno? In entrambi i casi è un episodio scandaloso, soprattutto in una fase di spendig review, nella quale si cercano affannosamente risorse per tamponare le emergenze”.

Un pensiero su “Arsea, ancora polemiche

  • 24 Novembre 2013 in 0:29
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    EGR. ASSESSORE PERCHE’ NON PROVA INVECE A FARLA PARTIRE? IN TANTE REGIONI D’ITALIA FUNZIONA BENISSIMO E GLI AGRICOLTORI SONO ENTUSIASTI. QUESTE REGIONI HANNO UTILIZZATO SOLTANTO PERSONALE REGIONALE ED I LOCALI GIA’ ESISTENTI DEI LORO ASSESSORATI. IN QUESTO MODO, L’ARSEA NON AVREBBE NESSUN PROBLEMA A FUNZIONARE E TUTTO A COSTO ZERO. ALLORA SOLTANTO IN SICILIA SIAMO PROPRIO COSI’ INCAPACI DI NON POTER METTERE IN FUNZIONE UNA TALE MACCHINA? VOGLIAMO DARE INVECE UN SEGNALE POSITIVO DI OPEROSITA’ ED EFFICIENZA? QUESTO E’ IL MOMENTO GIUSTO.

    FILIPPO

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