La cipolla, cibo povero ma dalle grandi virtù

red onionUn alito sgradevole ma una forte protezione contro il cancro allo stomaco. Le proprietà benefiche della cipolla sono conosciute fin dai tempi degli antichi Egizi e ora sappiamo qualcosa di più sui meccanismi d’azione e sui composti che sono all’origine delle virtù salutistiche di questo ortaggiograzie a una ricerca italiana, realizzata dall’Istituto Mario Negri di Milano.
Il merito non sarebbe da attribuire solo alla quercitina, la molecola antiossidante della cipolla, ma soprattutto a quei composti solforati che sono responsabili dell’alito pesante. Queste molecole, infatti, attaccherebbero in modo naturale l’Helicobacter pylori, principale causa del tumore dello stomaco.

Non occorre, però, abbuffarsi di cipolla. Due porzioni da circa 50 grammi alla settimana sono sufficienti a far diminuire il rischio di ammalarsi di cancro allo stomaco del 40% rispetto alla media.
Seppure in misura minore, il rischio diminuisce anche con l’aglio. “Abbiamo svolto anche una meta-analisi degli studi riportati in letteratura e relativi a più di 10mila casi – ha dichiarato l’autore dello studio Carlo La Vecchia – Questa ha confermato i potenziali effetti protettivi di cipolla e aglio nei confronti dei tumori dello stomaco”.