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Bando Inail, contributi a fondo perduto fino a 130mila euro per le aziende

Anche per il 2017 l’INAIL mette a disposizione incentivi finanziari a fondo perduto alle imprese per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lo stanziamento supera i 244 milioni di euro e presenta rispetto a quello degli anni precedenti un nuovo profilo di imprese da aiutare.

La soglia massima erogabile è di 130.000 euro e la percentuale di copertura rispetto all’investimento è fissata al 65%. Le imprese agevolabili sono quelle che supereranno l’analisi tecnica del loro progetto di investimento e si rivolge alla totalità delle imprese, anche individuali. I progetti che possono essere finanziati dal nuovo bando sono di 4 tipi:

  1. investimento in sicurezza e salute
  2. adozione e realizzazione di nuovi modelli organizzativi
  3. la bonifica di materiali nocivi come l’amianto
  4. iniziative provenienti da piccole o micro imprese del settore bar e ristorazione

La quarta tipologia di progetto finanziabile dal fondo perduto è la novità per il 2017. Un intervento specifico nel settore del Food&Beverage, bar e ristorazione quindi. Per questa linea di intervento però il finanziamento massimo è pari a 50.000 euro. In definitiva, con il nuovo Bando ISI, verranno premiate le imprese che investiranno in sicurezza con la ristrutturazione e modifica degli ambienti di lavoro, l’acquisto di impianti e macchinari di nuova generazione, l’installazione di nuovi impianti elettrici tanto per citare alcune cose che è possibile fare.

Istruzione per l’uso:

Obiettivo:

L’INAIL eroga contributi a fondo perduto in conto capitale in favore delle imprese che sostengono spese per progetti di miglioramento dei livelli di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro.

Requisiti:

Il bando INAIL 2017 si rivolge a tutte le imprese, anche individuali, che sono iscritte alla CCIAA.

Aiuto:

I beneficiari del bando ricevono un contributo a fondo perduto corrispondere al 65% dell’investimento effettuato, fino a un limite massimo di 130 mila euro. Limite che viene fissato a 50 mila euro per i progetti di che interessano le micro e piccole imprese.

A chi presentare la domanda:

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite la registrazione delle imprese sul portale ufficiale dell’INAIL. Sullo stesso sito sarà predisposta la procedura operativa che come per gli anni passati (il primo bando fu pubblicato nel 2010), prevede che dopo l’inserimento la domanda venga segnata da un codice identificativo. Solo dopo che l’istanza è stata data per finanziabile raggiungendo una soglia minima di ammissibilità, si parte per la seconda fase che è quella dell’approvazione ed erogazione del finanziamento. La graduatoria con le domande ritenute finanziabili sarà pubblicata in pochi giorni dopo la chiusura delle operazioni, sempre sul sito INAIL.

Quando presentare la domanda:

La presentazione delle istanze si aprirà dal 19 aprile 2017 e chiuderà alle 18:00 del 5 giugno 2017.

Tipologie di intervento ammesse dal bando per la concessione del credito in conto capitale, sono accettati:

  • progetti di bonifica da materiali che contengono amianto;
  • progetti per l’adozione di modelli di responsabilità sociale e modelli organizzativi;
  • progetti d’investimento.

Sono inoltre ammessi progetti per micro imprese e le piccole imprese che operano in uno dei settori di attività riportati di seguito: Ristorazione, Catering, Banqueting, Mense, Bar, Gelaterie e pasticcerie, commercio al dettaglio

Destinatari:

Sono ammesse a contributo tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale italiano di ogni settore produttivo: Artigiani, Commercio, industria, agricoltura.

Spese ammesse

Spese di impianti, macchinari nuovi, attrezzature nuove, rifacimento impianto elettrico, cappe aspirazione fumi, rimozione eternit dal tetto del capannone (smaltimento amianto), piattaforme aeree per ridurre rischio caduta, camion gru muletti o manitu’, camion gru interventi che consentano di ridurre i rischi di infortunio per titolari d’impresa e lavoratori, piattaforme aeree, torni, macchinari, attrezzature, arredi, trattori, attrezature agricole, camion con gru (gru obbligatoria);

Spese non agevolabili:

acquisto di beni usati; attività svolta dal personale dipendente dell’impresa richiedente, fatturazione e vendita di beni oggetto del contributo da pare dei soci e/o componenti dei soggetti beneficiari; spese effettuate e fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o collegamento; ogni altra spesa non riferita ai progetti.

Investimento minimo:

8mila €.

Cosa fare inoltre per accedere al bando:

Registrarsi sul portale dell’Istituto, operazione che deve essere effettuata entro le ore 18 del 3 giugno 2017. La domanda invece potrà essere compilata a partire dal 19 aprile 2017 e fino alle ore 18 del 5 giugno. In questo lasso di tempo sarà possibile sia salvare la domanda inserita nel sistema Inail che registrare la stessa domanda.

Ammissibilità della domanda:

A partire dal 12 giugno 2017, tutte le imprese che hanno raggiunto la soglia di ammissibilità prevista dal bando e che hanno salvato definitivamente la propria domanda, potranno scaricare dal sito Inail il proprio codice identificativo. Codice che identificherà ciascuna azienda in maniera univoca. Una volta effettuato il download del codice identificativo, le imprese potranno inviare la domanda di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico lNAIL. Le date e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’inoltro delle domande, saranno resi noti sul sito INAIL a partire dal 12 giugno.

3 pensieri riguardo “Bando Inail, contributi a fondo perduto fino a 130mila euro per le aziende

  • 24 Febbraio 2017 in 11:01
    Permalink

    Salve,
    vi ringrazio anzitutto per l’interessante articolo. Tuttavia rammento un chiarimento.
    Alla voce “spese ammesse” dell’articolo in alto, parlate di “arredi”. Leggendo però il bando nel sito dell’inail, all’art. 9, “Spese non ammesse a finananziamento”, si legge specificatamente “mobili e arredi”.
    Potreste chiarire meglio?
    Grazie

    • 24 Febbraio 2017 in 12:47
      Permalink

      Per quanto riguarda le tipologie di intervento ammesse dal bando per la concessione del credito in conto capitale, sono accettati:

      progetti di bonifica da materiali che contengono amianto;
      progetti per l’adozione di modelli di responsabilità sociale e modelli organizzativi;
      progetti d’investimento.

      Sono inoltre ammessi progetti per micro imprese e le piccole imprese che operano in uno dei settori di attività riportati di seguito:

      Ristorazione
      Catering
      Banqueting
      Mense
      Bar
      Gelaterie e pasticcerie
      Commercio al dettaglio

      In questo gruppo si possono inserire gli “arredi”.

  • 22 Aprile 2017 in 20:30
    Permalink

    per migliorie fondiarie per piantare mandorle

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