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Regione, 2 certificazioni di qualità per i prodotti agricoli ed agroalimentari: ecco le iniziative del GAL Eloro

Il GAL Eloro invita tutti gli operatori del settore agricolo e agroalimentare del comprensorio ad aderire ai due sistemi di certificazione “UNI EN ISO 22005:2008 – Rintracciabilità delle filiere agroalimentari” e “Qualità sicura garantita dalla Regione Siciliana”, messi a punto rispettivamente dall’Agenzia per il Mediterraneo (ApM), di cui il GAL Eloro è socio fondatore, e dalla Regione. Si tratta di un’importantissima opportunità per le aziende operanti nelle filiere dell’olio extravergine di oliva, grano, formaggi, frutta secca, ficodindia, ortaggi, legumi, agrumi, frutta esotica, e tutti i loro derivati.

L’estensione a nuovi operatori e a nuove filiere del certificato di conformità alla norma UNI EN ISO 22005:2008 {RT-17 ACCREDIA} – n. 40758, rilasciato all’ ApM da CSQA Certificazioni Srl, intende rafforzare le filiere agroalimentari siciliane, contribuendo a consolidarne il valore aggiunto e offrendo al contempo vantaggi competitivi agli operatori dei settori coinvolti. L’obiettivo di rintracciabilità perseguito dalla certificazione, sviluppato nel quadro del progetto “Valore Sicilia”, è quello di dimostrare l’origine siciliana dei prodotti dell’allevamento, della coltivazione, trasformazione e confezionamento delle imprese aderenti. La conformità alla suddetta norma rappresenta, inoltre, il prerequisito per aderire ai disciplinari “Qualità sicura garantita dalla Regione Siciliana”, utilizzare il relativo marchio di qualità europeo, integrato col claim “ORIGINE SICILIA” ed ottenere il sostegno del FEASR, ai sensi dell’art. 16 del Reg. (UE) 1305/2013.

Gli operatori agricoli ed agroalimentari interessati, potranno rivolgersi direttamente alla segreteria del GAL Eloro inviando una mail all’indirizzo info@galeloro.it, contattando telefonicamente la segreteria del GAL al numero 0931 836108 o la dottoressa Linda Colosa, animatrice del GAL Eloro, al numero 3385864426.

“È dal lontano 1998, anno della sua costituzione”, spiega il direttore Sergio Campanella, “che il GAL Eloro punta alla valorizzazione delle produzioni agricole ed agroalimentari di qualità presenti nei territori di Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini, promuovendo le aggregazioni partenariali e di filiera tra gli operatori dell’areale in una logica distrettuale e incoraggiando l’adesione delle aziende produttrici ai regimi di qualità. L’esperienza dei “Passaporti del Gusto” messa in campo dal GAL Eloro come capofila del progetto di cooperazione RAMSES avevano già segnato una tappa fondamentale in tale direzione. Le due certificazioni di rintracciabilità e di qualità si inquadrano oggi in un’ottica di rafforzamento del percorso seguito nella visione di sviluppo rurale sostenibile del GAL, che vede nella promozione delle eccellenze della nostra agricoltura una delle principali direttrici di crescita del comprensorio. Gli operatori agricoli ed agroalimentari avranno la possibilità di ottenere ben due certificazioni, una di rintracciabilità e una di qualità riconosciute ai livelli europeo ed internazionale, garantendo così alle proprie produzioni l’attribuzione di un ulteriore valore aggiunto che possa contribuire anche ad avere concreti vantaggi sia nei mercati nazionali, sia in quelli europei e globali.”

Il presidente Iano Dell’Albani non solo plaude all’iniziativa, evidenziandone le caratteristiche di opportunità uniche ed imperdibili per le imprese del comprensorio elorino, ma inoltre aggiunge che “Il GAL Eloro, in qualità di soggetto capofila del DPOQS – Distretto Produttivo Ortofrutticolo di Qualità della Sicilia, sta parallelamente invitando gli operatori delle filiere ortofrutticole siciliane ad aderire ai regimi di rintracciabilità certificata, confermando così la propria proiezione non solo sul comprensorio elorino, bensì su tutto il territorio regionale. Abbiamo voluto fortemente scommettere nel creare reti ed aggregazioni pubblico-private da tredici anni a questa parte: ora è il momento per le nostre imprese di cominciare a raccoglierne i frutti e questa è la prima grande opportunità offerta loro, propedeutica alle altre occasioni di crescita previste lungo l’arco del settennio di programmazione 2021-2027. Sono certo che le nostre imprese non si lasceranno sfuggire tali importanti occasioni, davvero fondamentali per il loro futuro.”