Slow Food Monti Sicani donerà 2 mila piante di olivo per la Giornata della Terra

Per la 52ma Giornata della Terra prevista il 22 aprile, la Condotta Slow Food® Monti Sicani, grazie ai proventi di 1%ForThePlanet, in collaborazione con il CER Slow Food® Sicilia, 22 Comuni dei Monti Sicani, alcune Istituzioni scolastiche ed Organizzazioni no-profit, donerà 2.000 piante di Olivo ‘Passulunara’, una tradizionale cultivar a duplice attitudine, presente nei Monti Sicani con diversi esemplari secolari a rischio di regressione. Attraverso l’azione congiunta con il CER Slow Food® Sicilia saranno distribuite 250 di piante alle altre Condotte Siciliane, mettendo in atto una strategia di conservazione ex situ del germoplasma olivicolo per condividerlo con le altre Condotte.

All’iniziativa hanno anche aderito con entusiasmo i Sindaci e le relative Amministrazioni di 22 Comuni dei Monti Sicani, 13 della provincia di Agrigento (Alessandria Della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Cammarata, Casteltermini, Cianciana, Lucca Sicula, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefani Quisquina, Villafranca Sicula) e 9 della Provincia di Palermo (Bisacquino, Campofiorito, Castronovo Di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Palazzo Adriano, Prizzi) – ai Comuni andranno 1.100 piante (50 piante cad.).

L’Orto Botanico dell’Università di Palermo, in occasione della presentazione dei progetti di ricerca Plant & Food Heritage e Heirloom Plant, prevista la mattina del 23 aprile, omaggerà 150 piante a cultori e ricercatori.

Oltre ai soci della Condotta, altre 650 piante saranno distribuite tramite l’IC Giovanni XXIII° di Cammarata, l’IISS Pirandello di Bivona e IISS Don Calogero Vincenti di Bisacquino, il Rotary Club Mussomeli-Valle del Platani, la FIDAPA sez. Cammarata-S. Giov. Gemini, l’Ass. Solide Ali, l’Ass. L’ARCA, l’Ass. Itinerarium Rosaliae e la Rete Ovinicoltori Siciliani.

La Condotta Slow Food® Monti Sicani è impegnata a fronteggiare l’abbandono delle antiche etnovarietà di fruttiferi, a diffonderne la conoscenza e la protezione. La ‘Passulunara’ produce un olio extra vergine dal fruttato medio intenso, dolce, fragrante, con note erbacee, di mandorla e di frutta matura. I frutti avvizziscono sulla pianta fino a completa maturazione e possono essere consumati direttamente o a seguito di una lieve salatura. Oltre agli obiettivi di conservazione della biodiversità, non trascurabile è il beneficio ambientale che queste piante possono assicurare come straordinari serbatoi di carbonio – ovvero la possibilità che hanno di convertire la CO2 (agente inquinante) in sostanza organica come olio ed anche legno, frutti, foglie che gradualmente si degradano e vanno ad arricchire il suolo.

Il Comitato di Condotta auspica che gli Enti ed i Soggetti coinvolti in questa iniziativa possano devolvere eventuali proventi da donazioni spontanee per finalità umanitarie, come segno tangibile di solidarietà e di pace tra i popoli, attraverso il link di Slow Food®: https://donate.slowfood.com/it/campagna/insieme-per-le-comunita-slow-food-in-ucraina/

COMITATO DI CONDOTTA

Tonino Rizzico (Fiduciario), Francesco Centinaro, Maria Di Leo, Angelo Longo, Domenico Mangiapane, Salvo P. Mangiapane, Pasquale Marino

A cura di:

Pasquale Marino, responsabile Biodiversità

e dei progetti Heirloom Plant – Plant & Food Heritage