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Vinitaly, Gallinella (M5s): la nuova sfida sarà la sostenibilità

“Dopo due anni di pandemia, tornare a celebrare in presenza il mondo del vino italiano è una gioia intensa. Non mancano le difficoltà, legate all’approvvigionamento di materie prime, come può essere il vetro, cruciale per questo settore, e certamente resta preoccupante lo scenario internazionale. Il comparto vitivinicolo, però, ha sempre mostrato lungimiranza e deve continuare a guardare con speranza al futuro, puntando su un risultato straordinario, raggiunto nonostante il Covid-19, ossia la certificazione della sostenibilità della filiera”. Lo dichiara il deputato Filippo Gallinella, presidente della commissione Agricoltura, intervenuto alla tavola rotonda ‘La cultura del vino: un modello mediterraneo’ organizzata da Unione Italiana Vini e Federvini al Vinitaly.
“Si tratta di un sistema all’avanguardia e al passo con i tempi – prosegue -. Attraverso un logo distintivo, i vini italiani potranno certificare e comunicare di essere realizzati seguendo specifiche regole di produzione che diano importanza e attenzione ai relativi impatti ambientali”.

“Parliamo di un valore aggiunto per il comparto vitivinicolo nazionale, leader nel mondo, e un fattore rilevante per i consumatori e il mercato. Attraverso il lavoro del CoSVi (il comitato della sostenibilità vitivinicola a cui partecipano Ministero delle Politiche agricole, Regioni, Crea, Accredia e, a titolo consultivo, i produttori), sono state messe a sistema le buone pratiche da seguire in campo e in cantina per garantire il rispetto dell’ambiente, la qualità e la sicurezza alimentare, la tutela dei lavoratori e dei cittadini e un adeguato reddito agricolo” conclude Gallinella.