Don Peppinu: quando il gelato parte dalle radici e diventa una star
di ANTONIO PALADINO – Al centro di Palermo, in un ambiente che sa di freschezza e di anni ’60 per i suoi colori ma che poi trasuda di moderno, trovi Don Peppinu che “parla” di generazioni di gelatai fieri di presentare prodotti veraci che partono dalla terra siciliana.
Una tra le otto “botteghe Don Peppinu” siciliane è a Palermo in Via Maqueda al numero 459. Ma che cosa hanno di particolare queste gelaterie? Forse che la loro produzione è centrata sul gelato, la granita e i dolci freddi della tradizione siciliana? Che sono il risultato dell’esperienza di tre generazioni? Potremmo continuare a chiederci il perché ma, dal nostro punto di vista e come sottolinea Peppe Flamingo che guida di questa “nuova” impresa, “la particolarità consiste nell’orientamento a tornare a scegliere le materie prime originali, da preparare con la trasformazione del prodotto fresco siciliano accuratamente selezionato per arrivare ad un gelato bilanciato grazie alle conoscenze e gli strumenti di oggi”. Ed ancora: “Da qui tutta una serie di gusti come il gelato alla Mandorla, Brontessa, Liccumìa, Setteemezzo, Amùricana, Doppiu Pistacchio e tanti altri che provengono da materie prime prodotte a partire da pistacchio, mandorla, cioccolato di Modica, fragolina dell’Etna e agrumi siciliani e tanto altro. Ancora una volta, quindi, s’incontra un modo efficiente ed efficace per valorizzare i preziosi prodotti agricoli di questa meravigliosa Isola”.
E perché il gelato diventa una star? Con il sorriso naturale e divertito si può rispondere a questa domanda ricordando come rimangono impressi gli occhietti meravigliati delle turiste orientali che, accolte da personale molto professionale e attento, dopo aver divorato con la vista tutti quei fantastici gusti ed averli fotografati a dismisura, rimangono sorprese dalla bontà dei loro sapori che sanno di Sicilia.

