Tutte le sezioni

Speciale CRA: protezione e gestione sostenibile del suolo

consumo-di-suolo_ispra_2012_cibus

Roma – La degradazione del suolo sta diventando un’emergenza a livello planetario e lo è tanto più in Italia a causa della tipologia di suoli molto vulnerabili. A ciò si aggiunge un uso sbagliato di questa risorsa che, in conseguenza anche dei cambiamenti climatici, sta portando ai dissesti idrogeologici cui troppo spesso assistiamo.

Con questi presupposti il 4 dicembre scorso, si è svolta presso la sala Nassirya del Senato la conferenza stampa di presentazione della legge quadro per la “Protezione e la gestione sostenibile del suolo”, sottoscritta da trentacinque senatori (Pd, Ncd, Fi, Gruppo misto, Sel, Gal e Autonomie) di diversi gruppi parlamentari. La proposta, frutto dell’elaborazione approfondita e unitaria portata a termine da parte dei ricercatori delle Società Scientifiche Agrarie, con il sostegno dell’Unasa e del CRA, arriva in un momento in cui la protezione e la gestione sostenibile e sistematica del suolo rappresentano una necessità non più rinviabile, viste le tante situazioni di degrado che emergono da vari territori dell’Italia.
“E’ una giornata molto importante – ha detto Roberto Ruta, senatore del Partito Democratico e capogruppo in commissione Agricoltura a Palazzo Madama – perché i ricercatori delle società scientifiche agrarie hanno messo a disposizione della politica il loro sapere, confidando in una rapida approvazione della loro proposta. Il territorio, non è solo un luogo da proteggere, ma anche una risorsa da utilizzare in modo sostenibile e mai come adesso vi è l’urgenza di disciplinare l’intera materia mettendo in relazione le competenze dello stato con quelle delle Regioni”.
“La difesa del suolo è la priorità del Paese – ha detto Massimo Caleo, senatore del Partito Democratico e capogruppo in commissione Ambiente a Palazzo Madama – a iniziare dalla prevenzione del dissesto idrogeologico, al contrasto a tutte le forme d’inquinamento del territorio. Bisogna capire che per ogni euro speso in prevenzione se ne risparmiano cinque per le emergenze. Sono stati stanziati altri fondi con la legge di Stabilità, ma non è ancora sufficiente”.

Un ruolo importante nella stesura della proposta di legge l’ha avuto anche il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA): il Presidente Giuseppe Alonzo ha auspicato una rapida approvazione della legge quadro. “Il CRA può fornire un contributo essenziale – commenta il Presidente Giuseppe Alonzo – per la corretta applicazione di questa legge che, ci auguriamo, sia resa effettiva al più presto, proprio perché è assolutamente necessario porre un freno alla continua degradazione del suolo e non esiste protezione dell’ambiente se non si protegge il suolo usandolo in maniera corretta”.

La conferenza stampa è stata chiusa dal professore Fabio Terribile, consigliere di Aissa, che ha curato la gestione della proposta di legge quadro. “Questa proposta di legge – ha affermato – è l’esempio di come si possono mettere insieme le competenze del mondo scientifico e affidarle al mondo della politica affinché possano diventare al più presto legge dello Stato, a servizio del paese e della comunità”.

Giuseppe Morello

88x31

Credit foto: cibusonline.net