Coronavirus, trattori e imprenditori agricoli mobilitati per sanificare le strade

I trattori possono essere utilizzati per sanificare le strade per il contenimento della diffusione del coronavisu. Per i piccoli comuni, il ricorso agli imprenditori agricoli rappresenta il mezzo più economico, tra l’altro, l’appalto può essere affidato direttamente senza gara, in deroga alle disposizioni vigenti per gli enti pubblici.

Le normative fiscali in materia di attività connesse hanno reso ancora più interessante per l’imprenditore agricolo l’esercizio di tale attività, che precedentemente ha sempre presentato grandi difficoltà per l’individuazione dei costi specifici. L’abbattimento forfetario del 75% del fatturato rappresenta infatti un’appetibile opportunità. Operazioni tipiche, oltre alla rimozione vera e propria della neve, disinfestazione, spargimento di sale e di sabbia, ecc. che gli agricoltori posso svolgere con le attrezzature che le aziende ha in dotazione.

In questo periodo di coronavirus è indispensabile per sanificare strade e piazze la distribuzione di acqua disinfettante grazie all’uso di irroratori, nebulizzatori e atomizzatori.

Dell’iniziativa si è fatta interprete la Coldiretti con il suo presidente nazionale per un’iniziativa concordata con la Protezione Civile e resa immediatamente operativa già in Piemonte e Veneto. I trattori posso operare nelle città e nei Paesi riuscendo a raggiungere – sottolinea la Coldiretti – anche le aree più interne e difficili dove i mezzi industriali sono in difficoltà per le ridotte dimensioni delle carreggiate e per le pendenze dei tracciati stradali.