Alberi monumentali, su Google Maps il catalogo dei dati

La Direzione generale dell’economia montana e delle foreste del MIPAAF ha realizzato, in occasione del terzo aggiornamento dell’Elenco degli Alberi Monumentali appena pubblicato, un catalogo di dati online visualizzabili su Google maps.

Fino ad oggi, nelle mail standard di risposta alle richieste dei cittadini (tabelle, shapefile e modulo didattico https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/15290), erano riportate le istruzioni per geolocalizzare gli alberi su Google maps attraverso l’inserimento di latitudine e longitudine.
Ora, grazie al link al catalogo on-line su Google Maps, la ricerca delle piante e le informazioni sulle loro caratteristiche sono rese più facili.

Aprendo infatti il link https://goo.gl/maps/zHq6JTpVxfM4bTpT8 dal pc o dal cellulare, i punti degli alberi monumentali e le informazioni collegate diventano disponibili ogni volta che viene aperto Google maps. In questo modo diviene molto semplice la loro localizzazione ed è possibile impostare la navigazione dalla propria posizione a quella dell’albero cercato, di cui si possono conoscere le caratteristiche e la storia che ha portato a considerarlo un monumento.

Sono ormai ben 3326, diffusi in ogni Regione d’Italia, gli alberi monumentali inseriti nell’elenco, curato dalla Direzione generale foreste su segnalazione delle Regioni e Province autonome.

Dal 2013 il legislatore italiano ha sancito che anche alcuni alberi possono a buon diritto rientrare tra i beni “che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale, singolarità geologica o memoria storica” e possono quindi a buon diritto fregiarsi del titolo di “monumento”.

Si tratta di alberi singoli, in viali, in parchi e giardini ed anche nei boschi, di specie nostrali o esotiche, di proprietà pubbliche e anche private che contribuiscono a testimoniare la grande biodiversità presente in Italia, arricchendone il paesaggio cui spesso contribuiscono in misura straordinaria.

Esemplari unici per maestà, bellezza dei fiori e delle foglie, rilevanti dimensioni, età.

Molto spesso si tratta infatti anche di alberi che vegetano da cento e più anni, e necessitano di attenzioni e cure speciali.

Proprio per garantire la massima tutela agli esemplari monumentali e con l’obiettivo di fornire criteri di univocità utili alla loro salvaguardia, sono state elaborate dalla Direzione generale delle Foreste le Linee guida.