Norme

Etichettatura ambientale, l’obbligo slitta al primo luglio 2022

Tra le tante novità inserite nel Decreto “Mille Proroghe” è stata inserita lo slittamento al primo luglio 2022 l’entra in vigore delle nuove regole per indicare i materiali degli imballaggi e le modalità di smaltimento

L’obbligo della etichettatura ambientale degli imballaggi è previsto dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 che così recita: ” gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche Uni applicabili e in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell’Unione Europea, per facilitare la raccolta, l’utilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi”.

Sembra ovvio che tale obbligo varrà anche per le aziende agricole che vendono prodotti confezionati, come ad esempio bottiglie di vino o di olio, vasetti di conserve o miele o sottolio, o qualsiasi altro prodotto confezionato; fanno anche parte delle confezioni: bottiglie, barattoli o sacchetti, ecc. infatti vengono considerati a tutti gli effetti imballaggi.

Le nuove indicazioni obbligatorie potranno essere riportate direttamente sull’etichetta o inserite nelle etichettature informatiche, ad esempio tramite i Qr code.
Fino al 30 giugno 2022 quindi si potrà continuare ad etichettare i prodotti come prima e questi prodotti potranno essere venduti anche dopo il primo luglio, fino al loro esaurimento.

Mentre dopo il primo luglio sarà necessario rispettare le nuove disposizioni di legge per non incorrere in multe.

Non potranno nemmeno essere usate le eventuali rimanenze delle vecchie etichette, a meno che non vengano integrate da etichette aggiuntive o altri sistemi che integrino le eventuali menzioni mancanti.

All’obbligo sono tenuti tutti coloro che producono merci imballate e prevede che siano dichiarati tutti i materiali di tutti gli imballaggi in modo da facilitare il corretto smaltimento degli imballaggi stessi una volta che divengano rifiuti.