Tipicità

Il Pastchef Salvo Garofalo incanta “ArtiGusto” di Bagheria nella cornice di Villa Aragona-Cutò

Tra le meraviglie di “ArtiGusto”, la prestigiosa manifestazione ospitata nella splendida Villa Aragona-Cutò di Bagheria, una creazione ha saputo conquistare occhi, olfatto e palato dei circa cinquemila visitatori presenti: “Essenza 38”, il raffinato dessert firmato dal rinomato Pastchef lercarese Salvo Garofalo.

Un nome che racchiude un racconto identitario. Il numero 38 richiama il parallelo di latitudine nord che attraversa la Sicilia, mentre la parola “Essenza” rende omaggio al protagonista assoluto della composizione: il profumo e il sapore inconfondibile del limone di Bagheria, autentico simbolo del territorio.

Salvo Garofalo non è certo nuovo a creazioni di alto livello, ma con “Essenza 38” sembra aver raggiunto una nuova e consapevole maturità professionale, dando vita a un dessert capace di trasformare la degustazione in una vera esperienza sensoriale.

L’opera gastronomica si compone di una base di crumble al Pistacchio DOP di Raffadali, biscottato alle mandorle di Avola, una sfera di cioccolato bianco arricchita da zeste di limone di Bagheria, sablé croccante con scorze di limone, cristalli di zucchero e oro edibile. Il tutto viene elegantemente avvolto da una vellutata crema inglese al limone e basilico.

Un dessert pensato per le grandi occasioni, degno dei più prestigiosi eventi culturali e gastronomici. La presentazione richiama un raffinato gusto barocco contemporaneo, dove scomposizioni e ricomposizioni degli elementi creano un equilibrio scenografico di grande impatto visivo.

Al naso emergono immediatamente le fresche e intense note agrumate del limone, armonizzate da un delicato accenno di basilico che accompagna senza mai sovrastare. Al palato, invece, si assiste a una vera esplosione di sensazioni: la fragranza del crumble, la morbidezza della crema inglese, la dolce eleganza del cioccolato bianco e la vivace acidità del limone si fondono in una sinfonia perfettamente orchestrata.

Ogni elemento dialoga con l’altro in una successione di contrasti e armonie che lascia una piacevole scia emozionale. Lo zucchero regala una dolcezza discreta, mentre il limone pulisce il palato e invita immediatamente al boccone successivo. Gusto e olfatto si ritrovano così in un lungo e raffinato retrogusto che prolunga il piacere della degustazione.

Il verdetto del pubblico è stato unanime: entusiasmo, stupore e applausi. Per molti dei fortunati che hanno assaggiato questa autentica mirabilia gastronomica, una sola espressione è riuscita a sintetizzare l’esperienza:

Fantasticamente unico!”

Un dolce che non si limita a essere degustato, ma che si imprime nella memoria come un ricordo prezioso, capace di raccontare la Sicilia attraverso l’eleganza dei suoi sapori più autentici.