Indennità Covid per lavoratori agricoli da 800 euro: le novità

L’articolo 69 del decreto Sostegni bis ha introdotto un’indennità una tantum a favore dei lavoratori del settore agricolo e della pesca.

In particolare, prevede un’indennità una tantum di importo pari a 800 euro a favore degli operai agricoli a tempo determinato che, nel 2020, abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo.

L’indennità una tantum a favore degli operai agricoli è cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità.

Prevista anche un’indennità una tantum di importo pari a 950 euro a favore dei pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari.

Le indennità a favore degli operai agricoli a tempo determinato e dei pescatori autonomi non concorrono alla formazione del reddito e per il periodo di fruizione delle stesse non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare.

Con una successiva comunicazione dell’Inps sarà reso noto il termine di presentazione dell’istanza e il rilascio della nuova apposita domanda; per le modalità di invio saranno utilizzati i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’INPS.