Riordino del Servizio fitosanitario nazionale, firmati 4 provvedimenti attuativi

Sono stati firmati dal Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, quattro provvedimenti attuativi riguardanti il riordino del Servizio fitosanitario nazionale dei settori fruttiferi, delle ortive e della vite, necessari a dare piena applicazione al nuovo regime fitosanitario europeo.

Per quanto riguarda la vite e i cloni di vite, viene innanzitutto predisposto lo schema di provvedimento per stabilire la struttura del Registro nazionale delle varietà e dei cloni di vite, dove sono riportate le informazioni relative alla specie di appartenenza, le denominazioni, eventuali sinonimi della varietà e del clone, la descrizione ufficiale della pianta e il suo utilizzo. Con un secondo decreto attuativo viene inoltre stabilito lo schema di provvedimento che stabilisce per gli operatori di settore gli adempimenti, le modalità operative e la modulistica per presentare le domande di iscrizione al Registro.

Per quanto riguarda invece le piante da frutto e le ortive, con altri due decreti attuativi, vengono definite le modalità e i modelli con cui presentare le domande di produzione e commercializzazione nell’Unione europea dei materiali di moltiplicazione delle piante e quelle di iscrizione al Registro nazionale delle varietà delle piante da frutto e dei relativi portinnesti e delle varietà di portinnesti di piante ortive.

I decreti attuativi, firmati dal Ministro, hanno conseguito il parere favorevole del Gruppo di lavoro permanente per la protezione delle piante e del Comitato fitosanitario nazionale.

“La firma del ministro Stefano Patuanelli sul pacchetto di provvedimenti attuativi è un ulteriore passo in avanti per quella che rappresenta una vera e propria riforma del Servizio Fitosanitario Nazionale. Ora è necessario dare concretezza a questa innovazione attraverso il rafforzamento dell’organico così da rendere ancora più efficiente e veloce la capacità di risposta del sistema nei confronti delle sempre più frequenti minacce derivanti dall’introduzione di organismi nocivi sul nostro territorio, a cui purtroppo ci espongono sia i cambiamenti climatici sia la globalizzazione del commercio. L’opera di prevenzione e difesa della nostra produzione agricola e alimentare deve poter contare su un servizio capillare ed efficace. Confidiamo, pertanto, che si raggiungerà presto l’approvazione sulla nostra proposta emendativa per poter conferire personale al Servizio Fitosanitario Nazionale del Ministero delle Politiche Agricole”. Lo dichiara il deputato Giuseppe L’Abbate, esponente M5S in commissione Agricoltura.