Crolla il prezzo dell’olio di oliva siciliano: ecco a quanto si vende sfuso

Il prezzo dell’olio extravergine di oliva siciliano è crollato. L’allarme è di Coldiretti Sicilia secondo cui poco più di 4 euro per un chilo di olio extravergine d’oliva siciliano sfuso non remunera i produttori sottoposti oggi ad oscillazioni di mercato causate dalle importazioni e dalle speculazioni in atto in altre regioni.  “Si tratta di una vera e propria guerra con chi vuole sminuire il prodotto made in Italy – sottolinea l’organizzazione agricola –  perché vendere a pochi euro significa omologare la produzione”. Una produzione di olio extravergine di oliva che in Sicilia risponde sempre a standard di qualità elevatissimi con gusto e profumi di grande rilievo, soprattutto quando si scegli a marchio Dop o Igp.

“Per questo – ribadisce Coldiretti Sicilia  – è indispensabile oggi più che mai conoscere la provenienza dell’olio e preferire le Dop e le Igp in grado di garantire la qualità”.

“Nel 2019 – afferma ancora Coldiretti Sicilia – nell’Isola sono state prodotte circa 35 mila tonnellate di olio. E dopo la pessima annata del 2018 il prezzo è stato buono per alcune settimane ma adesso c’è un pericoloso gioco al ribasso che sta provocando la crisi di tutto il mercato”.

Secondo gli ultimi rilevamenti di Ismea (6 e 7 gennaio 2020) il prezzo medio dell’0lio extravergine di oliva siciliano è di 4,65 €/Kg nella piazza di Palermo, 4,55 €/Kg in quella di Trapani. Per l’olio extravergine di oliva dop – Monti Iblei il prezzo è di 7,90 €/Kg mentre per l’olio dop – Valli Trapanesi il prezzo è di 4,75 €/Kg. Stesso prezzo per l’Olio dop – Val di Mazara.

Si tratta di prezzi nettamente inferiori all’avvio della campagna olearia quando (era il 12 novembre) la quotazione dell’olio extravergine di oliva siciliano era di 5,15 euro al chilo a Palermo e Trapani, poco pù alta la quotazione della Dop – Valli Trapanesi (5,25 €/kg) e la Dop – Val di Mazara (5,33 €/kg) mentre la Dop Monti Iblei arriva a 7,90 euro (prezzo identico a quello attuale).